Nuovi criteri di accesso alla terapia logopedica, le mamme: «Per i bambini non va bene»

Un gruppo di mamme protesta contro la decisione

L'Ausl a Piazzale Milano

"Al fine di migliorare le tempistiche di accesso alle terapie logopediche sono stati concordati criteri per erogare le terapie stesse attraverso cicli la cui durata varia a seconda della gravità della patologia, queste nuove modalità verranno adottate per un periodo di sperimentazione. Le patologie dei bambini che accedono ad Uonpia sono suddivise in tre categorie che vengono distinte secondo un codice colore (rosso, giallo, verde) in base al livello di gravità ed età: il codice rosso interessa le patologie più impegnative e le fasce di età più precoci, il codice giallo interessa patologie meno gravi e-o fasce di età più grandi, il codice verde interessa le patologie più lievi". Si legge in una nota dell'Ausl che definisce i nuovi criteri di accesso alla terapia logopedica. La sperimentazione però pare non piacere ad un gruppo di mamme di altrettanti bambini affetti da diverse patologie:  «La nuova metodologia non ci trova d'accordo perché il bambino non avrà la continuità del trattamento, e ogni volta, a ciclo finito, si troverà ancora ultimo in lista magari con un altro professionista che non lo ha mai conosciuto, quindi rifacendo tutto da capo». «Non solo - continuano le mamme - finite le elementari i bambini "gialli" o "rossi" non avranno più diritto a ulteriori cicli continuativi e di fatto siamo lasciati soli».

"Al momento della comunicazione della diagnosi - continua la nota - il dirigente neuropsichiatra infantile o psicologo dell'età evolutiva comunicherà anche il codice colore corrispondente qualora sia clinicamente indicato un trattamento logopedico, il nominativo del bambino verrà pertanto inserito in una lista di attesa centralizzata che riguarderà l'Unità operativa semplice (al momento solo la città di Piacenza)". "Le patologie in Codice Rosso potranno effettuare un ciclo di trenta sedute, rinnovabile consecutivamente una sola volta, in seguito il bambino lascerà il posto al bambino seguente con lo stesso codice colore nella lista e attenderà nuovamente il suo turno per un ulteriore ciclo di 30 sedute.  Tale turnazione prosegue fino alla dimissione dal trattamento logopedico che può avvenire anche prima dei criteri temporali indicati nello schema.  Le patologie in Codice Giallo - prosegue - potranno effettuare un ciclo di 20 sedute, rinnovabile consecutivamente una sola volta. In seguito il bambino lascerà il posto al bambino seguente con lo stesso codice colore nella lista e attenderà nuovamente il suo turno per un ulteriore ciclo di venti sedute, tale turnazione prosegue fino alla dimissione dal trattamento logopedico. La dimissione dal trattamento logopedico, motivata clinicamente, può avvenire anche prima dei criteri temporali indicati. Il trattamento a cicli per i codici gialli e rossi si applica solo dopo la fine della prima classe della scuola primaria. Le patologie in codice verde effettueranno un ciclo di 10 sedute non rinnovabile consecutivamente. Gli utenti che rientrano nelle liste di attesa Rossa o Gialla hanno diritto al trattamento a cicli fino alla conclusione del ciclo di scuola primaria, in seguito si prevede la prosecuzione dell'intervento con trattamento indiretto".

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