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La primavera e i pericoli per il nostro cane

Allergie, parassiti, fughe d'amore ma anche il cioccolato delle uova di Pasqua: ecco a cosa dobbiamo fare attenzione nella stagione primaverile

E' arrivata la primavera, con le sue giornate più lunghe, le temperature miti e la natura che si risveglia in un'esplosione di piante e fiori. Ma quest'amosfera non per tutti è cosa buona, specialmente per i nostri cani che, con l’arrivo della stagione primaverile, possono trovarsi in alcune situazioni pericolose per la loro salute.

Gli esperti della startup Dog Heroes hanno stilato un elenco delle principali problematiche a cui possono andare in contro i nostri amici a quattro zampe con il cambio stagione e durante il periodo della Pasqua.

Cioccolato delle uova di Pasqua (specialmente quello fondente)

Il cioccolato è tra gli alimenti più pericolosi per i cani e il momento di gioia e curiosità dei bambini nello scartare le uova di Pasqua può trasformarsi per Fido in un vero e proprio incubo.In particolare il cioccolato fondente risulta per i cani velenoso. Contiene, infatti, un’elevata percentuale di teobromina, un alcaloide naturale, che nei cani può provocare sete, battito cardiaco irregolare, tremori e addirittura diventare fatale nel caso di animali con altri problemi pregressi.

Fiori e piante

Anche fiori e piante, che per gli umani sono solo un piacevole modo per decorare la casa o il giardino, per i nostri amici pelosi possono costituire un vero pericolo. Gigli, narcisi, tulipani, giacinti e iris ma anche rododendro, ficus e oleandro sono solo alcune delle tante specie di fiori e piante che risultano tossiche per i nostri cani. La loro ingestione può provocare disturbi digestivi, nervosi, ma anche insufficienza renale o cardiaca. Assolutamente da tenere alla larga!

Pulci, zecche e processionaria

Con il bel tempo si passa inevitabilmente più ore in giro all'aperto con il nostro cane, ma in primavera oltre ai fiori si risvegliano anche i parassiti. Per pulci e zecche la prevenzione è sempre la soluzione migliore, utilizzando antiparassitari ad ampio spettro. Quando si rientra dalla passeggiata è buona prassi inoltre controllare attentamente il pelo del nostro cane per verificare che non ci siano “ospiti” non graditi. La processionaria, invece, è un insetto lepidottero che a causa dei suoi peli urticanti può provocare nel cane sintomi anche molto gravi. In caso di contatto è importante avvertire subito il veterinario.

Allergie

Così come le persone, anche i cani soffrono di allergie ambientali che esplodono con l’arrivo della primavera. Pruriti, leccamenti, dermatiti e arrossamenti possono essere i segnali rivelatori di queste problematiche. In questi casi è bene contattare il veterinario che potrà indicare la cura antistaminica più adeguata. Nei casi più lievi potrebbe bastare anche uno shampoo anallergico, sempre dopo un consiglio del veterinario.

La fuga d’amore

Anche se rientra nella loro fisiologia, la fuga d’amore per i nostri cani può trasformarsi in un pericolo, per loro stessi e per gli altri. La primavera, infatti, è il periodo in cui molti esemplari femmina vanno in calore, stimolando in entrambi i sessi l’istinto di riproduzione. Ciò provoca nei cani un senso di irrequietezza che può innescare anchetentativi di fughe rocambolesche in risposta all'istinto. Una situazione pericolosa che potrebbe indurre il nostro amico peloso ad attraversare incautamente la strada o azzuffarsi con altri pretendenti per contendersi la proprio amata.

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