← Tutte le segnalazioni

Altro

Un castello di carte tra le mani

Caro mondo,

Stai attraversando un periodo difficile ed è come se ti sentissi perso. Hai paura. Hai il timore di non farcela, perché sai perfettamente che quando le difficoltà incombono è complicato rialzarsi in piedi e tornare a sorridere. Ma la speranza c’è, non è ancora morta: risuona in un piccolo angolo nascosto del tuo cuore, circola all’interno delle tue vene e viaggia velocemente nell’aria che ti circonda. Ti avvolge nella morsa di un dolce abbraccio, ma tu non sei in grado di rendertene conto. Sono sicura che Dante ti capirebbe alla perfezione; d’altronde i primi versi dell’Inferno, della sua celebre opera “La Divina Commedia”, sono: “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita” e tale affermazione coincide meticolosamente con la situazione attuale. Ti affacci alla finestra e noti come i fiori abbiano colorato di vita il territorio. Forse, non è tutto così grigio ed oscuro come pensi. In fondo, è proprio dalla fragilità di quei timidi e meravigliosi germogli, cresciuti sugli alberi, che ti rendi conto che è possibile trovare la forza anche nelle situazioni più disparate. Un piccolo fiore, cresciuto in mezzo ad un campo, affronta sempre diverse intemperie che indeboliscono, fino a spezzare, il suo gambo, ma non si può arrendere. Lo stesso devi fare tu, mondo, ricordando di essere più forte di qualsiasi tuo limite perché, sicuramente, un giorno la tua tenacia verrà ripagata. Devi imparare a capire l’importanza di riuscire a raggiungere i tuoi obiettivi, attribuendo il giusto valore ad ogni piccolo sforzo. Ora sei avvolto dalla debolezza, ma non puoi assolutamente mollare e permettere che questa ti distrugga. Passi le tue giornate a leggere alla rinfusa libri che non avresti mai pensato di avere il tempo di aprire, ma che, in realtà, in libreria avevano catturato troppo la tua attenzione per non comprarli. Prendi in mano i diversi romanzi, accarezzi la copertina e ti perdi a sentire l’odore delle pagine e a contemplare tutte quelle parole dal suono particolarmente musicale che ti attraversano l’anima. Forse, in fondo, vorresti tanto essere come quei personaggi liberi e ribelli che provano sempre a trovare una soluzione ai loro problemi. Avevi sentito più volte parlare di “evasione”, ma non avevi mai capito realmente quale fosse il significato di tale termine. Ecco però che, adesso, hai imparato a lasciarti abbandonare tra le pagine e, soprattutto, a perderti nella complessità e negli intrighi di ogni singola trama, ammirando ed apprezzando tutti quei colpi di scena che, forse, avevi sempre pensato fossero banali. Ti sei creato il tuo piccolo mondo immaginario che ti aiuta a non pensare a tutti i problemi che caratterizzano la tua vita quotidiana. Ti sei innamorato del viaggio che Siddhartha ha intrapreso con il suo migliore amico Govinda, nel celebre romanzo di Hermann Hesse, e l’opera “Sulla strada” di Jack Kerouac ti permette di viaggiare con la fantasia, facendoti pensare a tutti i motori che corrono ad alta velocità lungo le strade USA e lasciandoti sognare di poter frequentare i bar e i locali che sono descritti, immaginando persino la scena musicale. Probabilmente non ti eri mai così tanto appassionato ai film e al mondo della letteratura come in questo periodo. Inoltre, la Santa Pasqua è appena passata. Magari, hai già aperto il primo uovo di cioccolato, ma neanche quest’ultimo sembra più avere quell’inconfondibile sapore che hai sempre amato. Ti senti soccombere da tutta la situazione che ti circonda. Provi a non disperarti, ma risulta quasi impossibile, soprattutto se tra coloro che sono morti, a causa del Coronavirus, c’erano persone a cui eri particolarmente affezionato. Sei attanagliato da un grande silenzio che, a volte, risulta quasi insopportabile. Sei completamente impotente, succube di qualcosa a cui è difficile attribuire definizioni e spiegazioni. Eppure, è importante che tu tenga presente che è proprio quando ti senti bloccato dagli ostacoli che devi ripartire, senza farti distruggere dai problemi. Hai tra le mani un fragile castello di carte e non puoi permettere che cada e che voli via, trascinato dal vento, portando via i tuoi sono e le tue speranze. Perché, in fondo, anche se non lo vuoi ammettere, all’interno della tua anima c’è impressa soltanto una frase indelebile: “Andrà tutto bene”.

Vittoria Prazzoli

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento