← Tutte le segnalazioni

Degrado urbano

«Voleva la borsetta e le ha dato due schiaffi. Storie di ordinaria follia nel sottopassaggio della stazione»

Redazione

Piazzale Guglielmo Marconi · Stazione

Mi sento in dovere di segnalare l'ennesimo fatto accaduto in stazione questa mattina, 13 giugno. Ore 6, nel sottopassaggio per raggiungere i binari, un uomo ed una donna (entrambi stranieri, mi verrebbe da dire Rom, ma sinceramente non sono così esperta da riuscire a discriminare l'etnia di una persona...!!) camminano velocemente per raggiungere l'ultimo binario. L'uomo tiene in mano una borsa da donna (molto bella....diciamo poco in linea con il vestiario o lo stile della coppia, ma questo potrebbe voler dire tutto e niente...) e si rivolge a lei in tono minaccioso, guardando la suddetta borsa. Quando lei gli risponde, lui si gira e le da due schiaffi, forti, e si appresta a tirargliene un terzo. Ora..io mi sono bloccata e ho detto "ehi" (mi è venuto spontaneo, so che non serve a nulla..però sinceramente ero li...da sola...di andarmi a mettere fisicamente in mezzo non mi sembrava proprio il caso). Lui si è girato e mi ha guardata un po', poi fortunatamente da un binario è scesa gente e sono entrambi corsi via....ora...non dico solo per me, ma in generale...non c'era nessuno...quella borsa era al 99% rubata, quell'uomo stava picchiando quella donna e magari se non fosse arrivata gente, chi lo sa, minimo una spinta, visto il tipo, sarebbe arrivata pure a me (ripeto, non si può mai sapere, non voglio fare di tutta l'erba un fascio...però!!)..ma le forze dell'ordine, dove sono??? Soprattutto in sto momento dove non siamo al sicuro da nessuna parte, è possibile che certi posti, notoriamente "difficili" siano lasciati senza sorveglianza?

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Alessandro
    Alessandro

    Per rispondere all'ultima domanda della signora: è possibile, è possibile. In una città dove la priorità è accogliere i "profughi" e dar loro ogni assistenza senza chiedere nulla in cambio; dove le quotidiane angherie ed i soprusi dei potenti si fondono in mirabile amalgama con l'impunità dei delinquenti, i gran parte "risorse", e con la sistematica minimizzazione dei fatti di cronaca; ebbene, in una città come questa tutto è possibile. Anche che il biglietto da visita per i turisti siano mendicanti e barboni, praticamente uno ad ogni angolo. E che il problema principale e più sanzionato siano i divieti di sosta di gente onesta, che lavora e paga le tasse a favore di una casta politica inetta e parassitaria e di un welfare ormai funzionante a pieno regime solo per gli stranieri. L'ho già scritto e lo scrivo ancora: fino a quando abuserete della nostra pazienza? Occhio che non siamo buoni come Cicerone...

Segnalazioni popolari

Torna su
IlPiacenza è in caricamento