Linee urbane più ecologiche per Piacenza

La città migliora il suo parco mezzi: a tutto vantaggio dei cittadini e dell'ambiente

mobilità sostenibile di Doug88888

È opinione di molti che il livello di civiltà di un popolo si misuri sullo stato dei suoi servizi di trasporto. Probabilmente questo non sarà un parametro di valutazione esaustivo, ma di certo aiuta nel giudizio. Per questo va salutato con particolare soddisfazione l’opera di ammodernamento del parco mezzi circolante che SETA sta mettendo in atto nel bacino provinciale piacentino. Un modo per garantire agli utenti del trasporto pubblico un servizio più confortevole e, soprattutto, più ecologico.

Sono ufficialmente entrati a far parte del parco autobus piacentino 4 nuovi mezzi MAN Lion’s City con motorizzazione Euro 5 EEV destinati alla rete urbana del capoluogo ed entro il mese di luglio saranno consegnati altri 4 bus. In totale, nel biennio 2012-2014 SETA ha così immesso in servizio nel bacino provinciale di Piacenza ben 34 nuovi autobus, per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro, sostenuto perlopiù in autofinanziamento. Grazie a questa consistente opera di investimento l’età media della flotta di Piacenza scende ulteriormente, attestandosi ad 11 anni contro i 14 anni che faceva registrare prima della nascita di SETA.

“Con l’entrata in servizio di questi nuovi mezzi ecologici e moderni – ha dichiarato Pietro Odorici, Presidente di Seta - si conferma il nostro impegno per migliorare l’offerta del trasporto pubblico nel bacino provinciale piacentino e, al contempo, ridurne l’impatto ambientale. L’ammodernamento della flotta è un punto fondamentale nella gestione del servizio, specialmente qui a Piacenza dove - prima della nascita di SETA - si registrava una maggiore vetustà complessiva del parco mezzi rispetto ad altre realtà regionali. Grazie a queste nuove acquisizioni, che rispondono alle più severe normative europee, gli utenti piacentini potranno toccare con mano un notevole miglioramento qualitativo”.

Gli 8 nuovi mezzi sono prodotti dall’azienda MAN, uno dei principali operatori europei nel settore dei trasporti: si tratta del bus urbano Lion’s City classificato in ottemperanza alla normativa antinquinamento Euro 5. Anzi, con qualcosa in più, ovvero l’appartenenza alla categoria EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle, che tradotto in italiano significa "veicolo ecologicamente avanzato"), potendo garantire emissioni inferiori a quanto stabilito dalle leggi vigenti. Il vantaggio ambientale dei mezzi EEV sta infatti nelle minori emissioni inquinanti rispetto ad analoghi mezzi della stessa categoria, in particolare per quanto riguarda la bassa fumosità e l’abbattimento dei livelli di particolato. L’investimento complessivo, tra costi di acquisto e di allestimento, è pari a circa 1,5 milioni di euro ed è stato sostenuto da Seta con un significativo contributo della Regione Emilia-Romagna.

Gli investimenti destinati a migliorare la vita dei clienti di Seta in territorio piacentino non si esauriscono con il rinnovo della flotta circolante. Entro l’autunno, infatti, sarà completata l’installazione del sistema di controllo satellitare della flotta urbana ed extraurbana, grazie al quale ogni autobus in servizio sarà monitorato in tempo reale da una centrale operativa digitalizzata. L’attivazione di questa infrastruttura tecnologica consentirà all’azienda di verificare la regolarità di ogni singola corsa (intervenendo con tempestività laddove necessario), ed agli utenti di conoscere con esattezza i tempi di percorrenza e di passaggio ad ogni fermata. Grazie al finanziamento garantito dal progetto regionale G.I.M. (Gestione Informata della Mobilità), verranno attivati anche importanti servizi di infomobilità sia lungo le linee (paline “intelligenti” con display) sia in remoto (informazioni telefoniche sugli orari effettivi dei bus).

“L’efficienza tecnologica ed il miglioramento degli standard qualitativi sono requisiti fondamentali per il successo del sistema del trasporto pubblico: ecco perché Seta pone un’attenzione particolare agli investimenti in tecnologie di bordo e di sistema” sottolinea Pietro Odorici. “Basti ricordare le tante e significative novità che l’azienda ha introdotto nel territorio piacentino a partire dal 2012: la bigliettazione elettronica; l’installazione su tutti i mezzi di telecamere digitali per la videosorveglianza interna ed esterna; l’attivazione di 7 nuove biglietterie distribuite sul territorio provinciale; la possibilità di acquistare o ricaricare il proprio abbonamento via internet o presso gli sportelli bancomat abilitati. Voglio infine ricordare l’incessante e consistente attività di contrasto all’evasione tariffaria: nel 2012 sono state elevate 7.178 sanzioni mentre nel 2013 le multe a carico dei viaggiatori non in regola sono state 12.672, con un incremento percentuale del 76,5%”.

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