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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Buon primo raduno nazionale per il football americano femminile

Al Centro Mazzoni si sono ritrovate una quindicina di atlete tra veterane e nuove linee

Il progetto 'Back in the game' è ufficialmente partito in quel di Piacenza. Il primo raduno del tackle football americano femminile è andato in scena sul campo della squadra maschile dei Wolverines, nel centro sportivo C. Mazzoni, sotto un sole estivo ed una bellissima giornata con il termometro a più di 30°. Il gran caldo non ha di certo frenato l’entusiasmo di una quindicina di ragazze provenienti da diverse regioni, tutte entusiaste di essere protagoniste del progetto lanciato dalla IAAFL. In tarda mattinata si è svolta la presentazione ufficiale del programma, alla stampa e alle ragazze, stilato dagli organizzatori, in presenza dell’assessore allo Sport di Piacenza, Mario Dadati. La città emiliana ha visto la nascita del football americano e la prima squadra delle Pantere Rosa, e proprio da qui si è voluto partire per far rinascere il tackle football femminile.

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Walter Sabbioneda, il fautore del progetto, dopo il benvenuto, ha esposto l’idea che ha voluto fortemente realizzare con l’appoggio di una struttura importante come la IAAFL con a capo il presidente Giovanni Cantù. Presentato lo staff, si è passati subito al terreno di gioco per dare il via ufficiale al progetto. Le ragazze sono state divise in gruppi per ruolo e sia le “veterane” presenti, che le nuove atlete, pronte ad indossare casco e paraspalle, hanno seguito alla lettera le indicazioni dei coaches presenti, da Ottavio Mengo ad Angelo Giannuzzi e con coach Fabrizio Spanò a gestire le ragazze di linea. Grande la soddisfazione degli organizzatori che hanno visto le ragazze davvero entusiaste di tornare finalmente in campo e l’emozione è stata davvero tanta, per essere riusciti a radunare il primo gruppo di atlete che vogliono essere protagoniste del rilancio del football femminile in Italia. L’appuntamento adesso è tra meno di un mese e le aspettative sono alte: sicuramente si iscriveranno al secondo raduno anche molte delle ragazze che erano impegnate nel campionato di flag football.

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Walter Sabbioneda: “Sono soddisfatto, non mi aspettavamo tutte queste ragazze, devo essere sincero. Questo nostro primo appuntamento a Piacenza è già un grandissimo successo e sono felice della risposta che hanno dato le partecipanti. Ho visto anche un buon livello di preparazione, ma vederle in campo e legare fra loro già come una vera squadra è di buon auspicio. Le basi per fare bene ci sono, le ragazze non sono delle semplici atlete ma rappresentano proprio un valore aggiunto del progetto Back in the Game e sicuramente riusciranno a “convincere” anche altre giocatrici a tornare ad indossare il casco. Ci sono molti appuntamenti a livello internazionale cui poter partecipare e la volontà è quella di prepararsi al meglio in attesa di creare qualcosa di più consistente nel mondo del football femminile”.

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