rotate-mobile
Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Sport

Argento agli Europei per Dallavalle: «Dedicato al tecnico Buttò e alla famiglia»

Il piacentino salta 17.05 e chiude alle spalle di Pichardo. «Sono arrivato a Monaco con chiari obiettivi e torno a casa con quello che volevo. Adesso il mio fisioterapista mi deve pagare una cena»

Stupendo Andrea Dallavalle: è medaglia d'argento agli Europei di Salto Triplo. A Monaco il piacentino salta 17.05 e si piazza alle spalle dell'imprendibile Pichardo; sono loro gli unici a superare la barriera dei 17 metri, con il portoghese a 17.50. Il giovane dell'Atletica Piacenza-Fiamme Gialle inizia la gara con due nulli e si trova spalle al muro al terzo tentativo: un altro errore lo eliminerebbe dalla prova continentale che di fatto si chiuderebe senza neppure iniziare. Invece Dallavalle dimostra una grande tranquillità, si prende un grande margine sull'asse di battuta ma atterra comunque a 16.81 che gli vale l'ingresso fra gli otto protagonisti degli ulteriori tre salti. 

Al quarto tentativo arriva ancora un nullo ma il salto sarebbe sopra i 17 metri. Si capisce che il piacentino ha la misura nelle gambe, deve "solamente" sistemare la rincorsa. E lo fa al quinto e penultimo salto, quando la pedana è quella buona e Dallavalle arriva a 17.05 salendo in seconda posizione. Nell'ultimo salto Andrea tenta il tutto per tutto, arriva un nuovo nullo ma ormai non conta più niente, perché l'argento è già al collo.

Al termine Dallavalle è ovviamente euforico. «Sono arrivato a Monaco con chiari obiettivi e torno a casa con quello che volevo. Spiace per i nulli che erano lunghi ma va bene lo stesso. Quest'anno ho acquisito maggiore consapevolezza e a inizio gara ero sicurissimo di valere la medaglia. Dopo il primo salto sono andato un po' in confusione, poi dopo il secondo è girato tutto perché era un grande risultato, anche se nullo di poco. Questo secondo posto è stata la ciliegina sulla torta per chiudere una stagione in cui ho fatto molto bene. Il valore dell'argento europeo? Se prendi medaglie assolute cambia la prospettiva e torno a casa felice da questa spedizione. La dedica? Al mio allenatore Ennio Buttò, alla mia famiglia che probabilmente starà piangendo davanti alla tv, poi ai miei amici, al mio fisioterapista Daniele e a Nicola che mi devono pagare una cena».

Andrea Dallavalle-11

L’AMMINISTRAZIONE: «GIOIA IMMENSA PER L’ARGENTO EUROPEO»

«Qualche giorno fa, accogliendoti in Municipio con il tuo allenatore Ennio Buttò e con la tua famiglia, abbiamo letto nei tuoi occhi la passione, la grinta, la determinazione che questa sera, sulla pista di Monaco, ti sono valse l'argento europeo: un risultato straordinario, che tutta l'Italia sportiva oggi applaude con orgoglio e riconoscenza». Con queste parole la sindaca Katia Tarasconi e l'assessore allo Sport Mario Dadati si rivolgono ad Andrea Dallavalle, emozionati e felici di esprimere ancora una volta la gioia immensa della comunità piacentina nel guardare alla tua costante crescita, al talento e alla maturità con cui, ormai, da giovane promessa sei diventato una certezza su cui l'atletica azzurra può sempre contare. Bravissimo Andrea, grazie di cuore per questo nuovo sogno che si è realizzato».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Argento agli Europei per Dallavalle: «Dedicato al tecnico Buttò e alla famiglia»

IlPiacenza è in caricamento