Calcio

Lo spareggio indimenticabile che valeva la serie B

Nell'85 il Vicenza spezzava il sogno promozione. Solo l'anno prima l'avvento di Garilli fautore della storia biancorossa

Il 16 giugno del 1985 resterà una data indimenticabile per tanti tifosi del Piacenza. Dopo aver riconquistato la serie C1, nella stagione 1984/85 il Piace si piazza in seconda posizione in classifica appaiato al Vicenza ed alle spalle del Brescia, che ottiene la promozione diretta. Per la seconda promozione è necessario lo spareggio tra le due squadre piazzatesi seconde, che si gioca a Firenze a metà giugno. Servono i tempi supplementari al Vicenza per imporsi 3-1. Svanisce così il sogno del doppio salto di categoria in cadetteria per i biancorossi. Ma facciamo un passo indietro, all'anno precedente.

Anche l'Under 14 del Piacenza è campione regionale

Nella stagione 1983/84 il Piacenza disputa il campionato di serie C2, arrivando secondo in classifica alle spalle del Pavia, ma entrambe le squadre vengono promosse. Per i biancorossi è una stagione molto significativa, perché entra in scena l'imprenditore Leonardo Garilli, il che sarà il punto di svolta per la storia del club. Presidente del club fino al 1996, anno della sua morte, è l'artefice della tripla promozione dalla C2 alla serie A, e a Garilli è intitolato lo stadio comunale inaugurato nel 1969, che veniva chiamato anche stadio Galleana dal nome della zona in cui sorge.

La squadra nell'83 è affidata all'allenatore Titta Rota, tecnico pratico, realista, catenacciaro. Sulla filosofia che contano i risultati e non il bel gioco, la squadra segna poco ma difende bene la porta di Roberto Serena. Tra i migliori realizzatori Armando Madonna, rigorista infallibile che trasforma 10 penalty delle 13 reti segnate. Imbattuti sino al girone di ritorno, i biancorossi pur perdendo con Mantova e in casa con la capolista Pavia vincono gli scontri diretti con Mestre e Venezia mantenendo la seconda piazza e conquistando la serie C1.

Dilettanti, mercato col botto per l'ambizioso club

Nell'estate dell'84 Garilli e Rota allestiscono una squadra rivoluzionata rispetto alla stagione precedente, con l'obiettivo principale della salvezza. E invece il Piacenza disputa un campionato sempre al vertice, con l'onnipresente Fabrizio Lorieri tra i pali e Angelo Crialesi, Alfio Filosofi e Gianfranco Serioli autori di 6 reti a testa, tanto che ad un certo punto sembra possibile ottenere la seconda promozione consecutiva grazie alle vittorie per 1-0 di Ancona e in casa con l'Asti. A due giornate dal termine del campionato il Piace è secondo da solo, ma alla penultima giornata la sconfitta di Carrara per 1-0 permette al Vicenza di agganciarlo in classifica, così da disputare lo spareggio che risulta purtroppo fatale ai biancorossi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo spareggio indimenticabile che valeva la serie B
IlPiacenza è in caricamento