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Per il Piacenza nessuna reazione: altro ko

Dopo un primo tempo equilibrato, i biancorossi vengono superati dalla Juventus Next Gen

JUVENTUS-PIACENZA 2-0

JUVENTUS: Crespi, Huijsen, Poli, Besaggio (84' Palumbo), Riccio, Barbieri, Barrennechea, Turicchia, Sekulov (71' Cudrig), Iocolano (61' Sersanti), Pecorino (71' De Graca). A disp. Raina, Savona, Stramaccioni, Nzouango, Compagnon, Mulazzi, Bonetti, Lipari, Cerri. All. Brambilla.

PIACENZA: Nocchi, Accardi, Cosenza (54' Rizza), Nava, Parisi, Munari (77' Zunno), Suljic, Persia (46' Chierico), Gonzi (67' Cesarini), Plescia (54' Luppi), Morra. A disp. Tintori, Reclaf, Palazzolo, Vianni, Zanandrea, Capoferri, Onisa. All. Scazzola.

ARBITRO: Burlando di Genova.

RETI: 46' e 66' Pecorino.

Lo stadio Moccagatta di Alessandria è stato teatro, nelle ultime due stagioni, di veri e propri momenti spartiacque per il Piacenza. I biancorossi di mister Scazzola fanno visita alla Juventus Next Gen dopo aver disputato la più brutta partita del loro campionato. E la gara successiva si gioca proprio lì dove l'anno scorso si è visto allo stesso tempo il più brutto Piacenza della stagione. Con quel secco 4-0 però, il trend dei biancorossi si invertì. Riuscirono a raggiungere i playoff e al primo turno furono di nuovo protagonisti al Moccagatta, questa volta facendo tremare la Juventus. Con un pizzico di fortuna in più, la squadra di Scazzola avrebbe potuto proseguire il cammino, ma anche se il risultato finale fu avverso, la prestazione fu decisamente convincente. A distanza quasi di un anno dal poker rimediato, però, i biancorossi ancora una volta ad Alessandria cercano le risposte per una reazione.

Primo tempo

Ritorna nel tridente difensivo biancorosso Accardi, mentre mister Scazzola lancia Plescia in coppia con Morra nel reparto offensivo. A centrocampo si rivede Persia, con Munari ancora schierato da mezzala. Ritmi un po' blandi ad inizio gara, e occasioni non imperdibili. Ci prova prima Persia dalla distanza, toiro debole e centrale; poi tocca a Sekulov, che calcia alto. All'12' da corner Barbieri non inquadra la porta. Il tiro di Sekulov poco dopo viene deviato in angolo, mentre nell'azione successiva è lo stesso bianconero a rimontare Gonzi per fermare il contropiede. L'ala biancorossa arriva comunque alla conclusione dal limite al 19', ma Crespi para. E' la Juventus ad avere il pallino del gioco in mano, ma il Piacenza rischia poco anche perché al 26' è bravo Nocchi in uscita su Sekulov. Al 32' brivido per la Juventus, con Crespi che non blocca un facile pallone e quasi favorisce il tap-in di Munari deviato in angolo. Il Piace prova a spingere, e recrimina per un rigore su Gonzi, atterrato sulla linea di fondo. Pochi giri d'orologio dopo è Nocchi a superarsi sul colpo di testa di Pecorino, mettendo in angolo il pallone con la mano di richiamo. La partita, pur restando in equilibrio, pian piano si apre ma rimane bloccata sullo 0-0 all'intervallo.

Secondo tempo

Al rientro sul terreno di gioco l'incontro si mette subito in salita per il Piace: cross dalla destra di Turicchia, colpo di testa di Pecorino che centra l'angolino basso, Nocchi può solo guardare il pallone che s'infila in rete. Vantaggio della Juventus con meno di un minuto di gioco. Nonostante i cambi di Scazzola, di occasioni vere e proprie per il pareggio non arrivano. Morra a centro area stoppa un cross dalla sinistra, ma la sua conclusione è respinta dalla difesa. Il gioco si fa più maschio, con tanti contatti a centrocampo. Al 66' arriva il raddoppio bianconero, con Sersanti che sale palla a piedi e al limite dell'area la cede a Pecorino. L'attaccante punta Accardi e calcia, deviazione del difensore, il pallone si alza diventando un pallonetto che batte l'incolpevole Nocchi. I biancorossi scompaioni sempre di più dal campo, con la Juventus che continua a farsi vedere con le conclusioni fuori misura prima di Besaggio e poi di Cudrig. Un sussulto per il Piacenza arriva dalla punizione di Cesarini, ma il risultato non cambia e i tre punti prendono la direzione di Torino.

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