rotate-mobile
Sport Carpaneto Piacentino

Coppa Italia, sale l'attesa per Vigor Carpaneto -Granamica

Sabato alle 20,30 a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) si assegnerà il trofeo, conteso da due squadre già promosse in Eccellenza. Intervista al piacentino che ha aperto le marcature nel match decisivo di campionato contro il Brescello e al capitano bolognese, che "chiede" un regalo di nozze particolare

Sale l'attesa per la finale di Coppa Italia Promozione che vedrà di fronte la Vigor Carpaneto 1922 e i bolognesi della Granamica. L'appuntamento è per sabato alle 20,30 a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia), con le due squadre che si contenderanno il trofeo dopo aver già conquistato la promozione in Eccellenza. Per la formazione del presidente Rossetti, la conquista della Coppa Italia rappresenterebbe una storica doppietta.
Entriamo nel vivo del match intervistando due difensori, uno per parte: sulla sponda Vigor, a parlare è Elia Livelli, classe 1985 e protagonista nella sfida decisiva di campionato a Brescello dove ha aperto le marcature contribuendo al 3-2 finale che ha promosso il Carpaneto in Eccellenza, regalando la stessa gioia alla Granamica. Sul fronte bolognese, invece, il commento è affidato a Niki Smerilli, classe 1977 e capitano della formazione allenata da Giovanni Mazzoni.
"Vogliamo vincere - sono le parole di Livelli, al secondo anno in  biancazzurro - la Coppa è un obiettivo importante, siamo arrivati in finale e sarebbe un peccato fermarsi sul più bello. Dopo la vittoria in campionato, siamo un po' più tranquilli in merito alla conquista dell'Eccellenza, ma questo non vuol dire che sabato andremo a fare una passeggiata. Abbiamo ricaricato le pile dopo Brescello e siamo carichi per questo appuntamento conclusivo della stagione". Quindi aggiunge. "Sappiamo come la Granamica sia una buona squadra, poi in una partita secca è difficile capire cosa possa fare la differenza, anche perché gli episodi possono essere decisivi".


Sei pronto a segnare ancora come a Brescello?
"E' stata una grande soddisfazione, sul momento non ci credevo, poi ho realizzato che mancava ancora un'ora di gioco e bisognava rimanere concentrati. Quando ho visto la palla sulla testa di Centofanti, ho capito che poi sarebbe arrivata in un determinato punto, mi sono preparato ed è andata bene. Sono pronto a riprovarci: sarebbe molto bello".
In casa Granamica, a parlare è Niki Smerilli, difensore centrale classe 1977 e capitano della formazione bolognese. In carriera, Smerilli ha vestito le maglie di Castelfranco, Reno Centese, Crevalcore, Boca San Lazzaro e Cer Gas Bologna in serie D, oltre a essere al secondo anno alla Granamica, dove ha disputato in entrambi i casi la Promozione: quarto posto nella scorsa stagione, secondo e play off vinti in questa. "Arrivo da Cento - spiega il difensore - dove ho vinto proprio la Coppa Italia Promozione. Per quanto riguarda il Carpaneto, ho sfidato da avversario Gorrini, un difensore molto tosto da marcare sui calci piazzati. Sette giorni dopo la finale mi sposerò e sarebbe bello conquistare la coppa come un bel regalo di nozze". Quindi aggiunge. "Ci teniamo molto, questa squadra ha fame e l'abbiamo dimostrato anche vincendo i play off dopo esser già certi di fatto del salto in Eccellenza. Siamo una formazione che fa della quadratura e dell'ordine difensivo alcune delle caratteristiche principali, anche se non mancano le individualità importanti".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coppa Italia, sale l'attesa per Vigor Carpaneto -Granamica

IlPiacenza è in caricamento