menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dimenticare Prato e riprendere a correre. Il Piacenza ospita la Lucchese

Il Piacenza chiude il suo anno solare al Garilli ospitando la Lucchese, penultimo impegno del 2016 prima della trasferta di fine d’anno di Tivoli contro la Lupa Roma

Il Piacenza chiude il suo anno solare al Garilli ospitando la Lucchese, penultimo impegno del 2016 prima della trasferta di fine d’anno di Tivoli contro la Lupa Roma. Dopo il pesante schiaffo di Prato i biancorossi devono tornare a fare punti per muovere una classifica rimasta pressoché invariata ma fattasi decisamente più compatta e con un margine ormai risicato sull’undicesima in classifica. I ragazzi di Franzini sono in chiara difficoltà fisica, la prima parta del girone di andata giocata a mille con solo una sconfitta in 10 gare (per altro contro l’imbattibile Alessandria) ed una rosa rivelatasi qualitativamente limitata nei cambi con solo 14-15 giocatori stabilmente impiegati ulteriormente assottigliatasi dopo l’improvvisa partenza di Titone, hanno acceso la spia delle riserva in casa biancorossa. Cinque sconfitte nelle ultime nove gare ed una attacco che improvvisamente ha smesso di segnare con un centrocampo meno brillante, prestazioni non convincenti con squadre alla portata come Giana, Racing e Prato; e’ evidente che la squadra ha bisogno di rifiatare soprattutto in quegli elementi che hanno quasi sempre giocato (Agostinone, Franchi, Cazzamalli e Matteassi), cosi come è palese che dal mercato dovranno arrivare almeno 2-3 giocatori di livello sia in attacco che a centrocampo per rimpolpare un gruppo che nel girone di andata si è spinto oltre ogni rosea previsione di rendimento, ma che ora ha bisogno di rinforzi per mantenere la zona play-off. Prima di gettarsi a capo fitto nel mercato di gennaio con i nomi caldi degli attaccanti Murano del Savona, Gambino del Cosenza e del centrocampista  Sene Pape dell’Entella cui si potrebbe aggiungere il possibile ritorno di Rantier in uscita dal Bassano, il Piacenza deve cercare di racimolare più punti possibili contro Lucchese e Lupa Roma in due incontri molto differenti dal punto di vista tattico e tecnico ma che sicuramente nascondo insidie particolari. Nel match di domani arriverà al Garilli una delle squadre più in forma del campionato, i rossoneri di Galderisi prima dello stop interno contro la Giana (maturato nel recupero dopo un errore del portiere Nobile) venivano da nove risultanti utili consecutivi che l’avevano proiettata sino al quinto posto in classifica. Formazione toscana molto offensiva che si basa su un modulo 3-4-3 o 3-4-1-2 con giocatori di qualità come il vice capocannoniere del campionato Forte (13 reti), la seconda punta  Terrani o il trequartista Fanucchi a cui si aggiungono due mediani di quantità come Mingazzini e Bruccini e l’esterno destro Merlonghi. La squadra toscana, nonostante i gravi problemi societari che hanno già portato ad un punto di penalizzazione (attualmente sono settimi a 28 punti, appena dietro il Piacenza) e ad una faticosa a e complessa ricapitalizzazione societaria da completarsi entro gennaio, gioca un calcio piacevole e sfrontato ma concede anche qualcosa in difesa con centrali spesso lasciati all’uno contro uno; ci sarà dunque maggior spazio per i centrocampisti biancorossi per gli inserimenti tra le linee con la possibilità per gli esterni offensivi di avere maggiore campo per le sovrapposizione. Si preannuncia un confronto piacevole, senza troppi tatticismi e con le due squadre, entrambe reduci da sconfitte, desiderose di riprendere la marcia in classifica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento