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Il Piacenza fa 90. Salta anche il tabù Seregno

Il Piacenza fa 90. Battuto il record di punti per la serie D per una squadra che dopo il pareggio di Caravaggio conferma di essere infallibile tra le mura amiche

Il Piacenza fa 90. Battuto il record di punti per la serie D per una squadra che dopo il pareggio di Caravaggio conferma di essere infallibile tra le mura amiche. Nemmeno lo spauracchio del Seregno riesce a solleticare lo strapotere biancorosso raramente impegnato dai bianco azzurri brianzoli che scelgono una tattica di attesa al fine di evitare di prestare il fianco alle scorribande piacentine. Il match si mantiene in equilibrio per poco più di venti minuti di gioco nei quali il Piacenza si adatta ai ritmi bassi scelti dal baby-mister Andreoletti, attendendo il momento propizio per affondare il colpo del ko. Il rocambolesco e dubbio gol di Franchi (sospetto tocco di mano sotto porta) spiana la strada alla goleada biancorossa, impreziosita dalle perle di Cazzamalli, Matteassi e Ruffini, non a caso tra i trascinatori della cavalcata in Lega Pro. Il Seregno rappresentava alla vigilia un brutto cliente per il Piacenza, mai sconfitto dai piacentini e sempre vincente al Garilli con due vittorie che hanno sancito la fine di Viali e Venturato sulla panchina di via Gorra, oggi la realtà è diversa con i padroni di casa lanciati verso la storia con il record di punti ed i brianzoli in piena crisi con quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite e ben tre cambi di panchina stagionali. Franzini può attingere a piene mani in un organico quasi al completo: Sentinelli e Colombini dietro, Cazzamalli a centrocampo e Galuppini in attacco sono le novità di formazione più importanti in un incontro che il Piacenza domina alla distanza grazie anche ad un Seregno in tono dimesso e scarsamento combattivo: le incursioni di Cazzamalli, le sventagliate del miglior Tauagoudeau ed il continuo interscambio tra Franchi e Galuppini, sono le armi tattiche per far saltare la difesa ospite per una squadra incapace per tutti i novanta minuti di creare particolari pericoli dentro l'area di rigore avversaria. Si chiude dunque la penultima uscita casalinga della regular season con un Piacenza che viaggia alla volta della temibile trasferta di Lecco contro l'ex De Paola voglioso nello scontro diretto di dimostrare come gli attuali 19 punti di distacco non siano veritieri. All'ombra del Resegone sarà battaglia sportiva, probabilmente l'ultima per un gruppo straordinario.

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