Il Pro Piacenza ospita la Carrarese. Per Pea obbligo di vincere e convincere

Impegno fondamentale per il Pro Piacenza nel prossimo turno di Lega Pro. Al Garilli, per l’ottava giornata di andata di campionato, arriva la Carrarese

Impegno fondamentale per il Pro Piacenza nel prossimo turno di Lega Pro. Al Garilli, per l’ottava giornata di andata di campionato, arriva la Carrarese, una delle formazioni più abbordabili dell’intero lotto. Solo 4 punti conquistati sino ad ora (tutti in casa con la vittoria sul fanalino Prato e pareggio col Tuttocuoio) con 5 sconfitte e nessun punto lontano dallo Stadio dei Marmi. Difficoltà in particolare nella fase offensiva con 7 reti segnate di cui ben 4 nel solo match contro il Prato e 11 reti subite (solo Racing Roma e Prato hanno fatto peggio) per una squadra che ancora soffre l’onda lunga del salvataggio in extremis della scorsa estate. Dopo la gestione Buffon-Tartaglia che ha portato al fallimento del club marmifero, solo l’intervento del sindaco Zubiani ha permesso la costituzione di una nuova compagine composta da imprenditori locali capeggiati Salvo Zangari e Fabrizio Anzalone. Il tecnico apuano Andrea Danesi, all’esordio in Lega Pro dopo le esperienze alle giovanili dell’Inter ed in D alla Massese, fortemente voluto dalla nuova proprietà, ha un organico costituito prettamente costituito da giocatori di categoria in cui spicca solo il nome del trequartista Simone Del Nero (Empoli, Brescia, Lazio e Cesena in A). La Carrarese gioca con un modulo che varia alternativamente dal 4-3-3 al 4-2-3-1 impiegato nei match in casa ad un più coperto 4-3-2-1 utilizzato in trasferta. In porta il prodotto del vivaio del Genoa, Lagomarsini (Messina in D e C), difesa fissa a 4 con Foglio a sinistra (Albinoleffe, Vicenza, Grosseto e Reggina in B),  destra Migliavacca (settore giovanile Novara, Renate e Folgore Caratese), al centro la coppia affiatata Battistini (al quinto anno a Carrara) e Massoni (Monca, Perugia e Viareggio) a lungo cercato in estate dal Piacenza. A centrocampo il modulo a 3 o 4 mediani con Rosaia (Treviso in C, Massese in D), Cristini (Cuneo e Pavia in C), e Bastoni (settore giovanile dello Spezia e Siena), dietro alla punta Miracoli (13 reti nel 2014 al Salò ed in arrivo dal Tours) che giostra affiancato alternativamente dal già citato Del Nero, dall’ala sinistra Floriano (già 2 reti in 3 incontri per l’ex Foggia)  e dal centrocampista avanzato Torelli (Santarcangelo, Carpi e Siena). I ragazzi di Pea dovranno avere la pazienza nell’affrontare un avversario che probabilmente salirà in Emilia con l’intento di coprirsi e muovere la classifica, cercando di sfruttare al meglio le occasioni da rete che senz’altro capiteranno (diversamente da quanto capitato ad Arezzo); probabilmente l’ultimo turno di squalifica di Pesenti complica ancora la manovra offensiva, ma il coefficiente di difficoltà è inferiore ai recenti confronti con Pontedera e gli amaranto. Certo è che si tratta di un appuntamento dove i tre punti sono fondamentali per allontanare i rossoneri dalla zona calda della classifica ed inguaiare al contempo gli ospiti.

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