La domenica di sport, doppia sfida sull'asse Piacenza-Verona

Assigeco e Lpr cercano i primi punti in campionato contro le forti Tezenis e Calzedonia, il Piacenza alla prova del non imbattibile Tuttocuoio mentre il Pro Piacenza viaggia verso lo spareggio salvezza di Prato

Domenica incentrata sulla doppia sfida Piacenza-Verona. Assigeco e Lpr cercano i primi punti in campionato contro le forti Tezenis e Calzedonia, il Piacenza alla prova del non imbattibile Tuttocuoio mentre il Pro Piacenza viaggia verso lo spareggio salvezza di Prato.

PIACENZA-TUTTOCUOIO (14.30): tre vittorie consecutive per i biancorossi che provano l’assalto alla terza posizione in classifica, al Garilli arriva il Tuttocuoio, giovane formazione toscana partita bene in campionato ma poi caduta con tre sconfitte nelle ultime quattro uscite. Per Fiasconi unico ballottaggio dietro alle punte Tempesti-Shekiladze tra Masia (più difensivo) e Zenuni (con caratteristiche di attacco); i neroverdi, dopo le quattro reti casalinghe subite dall’Alessandria, punteranno principalmente al pareggio per cercare di muovere una graduatoria fattasi progressivamente difficile. Franzini partirà con Titone al posto di Matteassi, mentre ancora da decidere l’impiego tra Barba e Cazzamalli e tra Sciacca (favorito) e Di Cecco.

PRATO-PRO PIACENZA (14.30): un vero e proprio scontro di bassa classifica tra rossoneri e lanieri. Il Prato è ultimo con sono due pareggi e reduce da cinque sconfitte di fila. Il cambio tra Malotti ed Acori non ha portato punti ma ingigantito le tensioni tra la frangia più calda del tifo pratese ed alcuni componenti della società del neo Presidente Radici. Fuori l’esperto Antonini per i toscani, ancora da valutare l’impiego in avanti di Tavano mentre davanti alla difesa dovrebbe giocare il duo inedito Cavagna-Carcuro al posto di Catacchini-Checchin. Dubbi anche in porta con la società alla ricerca di un portiere dopo le gravi incertezze di Malgrati. Pea ritrova finalmente Pesenti in avanti per cercare quella via del gol che manca sua azione dalla terza giornata- Possibile il tridente Bazzoffia-Pesenti-Marchionni con l’unico ballottaggio a centrocampo tra Gomis e Rossini.

LPR PIACENZA-CALZEDONIA VERONA (18.00): una settimana caratterizzata soprattutto dal caso di Leo Marshall, alla fine tesserato come straniero e quindi disponibile per la prima volta in stagione. Dopo due sconfitte preventivabili contro Lube e Sir Safety, ora Piacenza deve muovere la classifica contro una avversario di tutto rispetto come Verona ed ancora a punteggio pieno in campionato. Giuliani dovrebbe recuperare l’intera rosa, dunque imbarazzo della scelta per il tecnico marchigiano, vincolato però a tre italiani in campo. Se Yosifov sarà disponibile dal primo punto allora è possibile che in ricezione accanto a Marshall giochi Zlatanov con Parodi pronto ad entrare in seconda linea, se invece non si vorrà rischiare il bulgaro allora via libera alla conferma di Clevenot alla banda con Tencati al centro. Anche la Calzedonia di presenta al completo con gli arrivi di Djuric e Ferreira, in settimana gli scaligeri hanno nettamente battuto Mofetta trascinati da un ottimo Kovacevic con 16 punti personali.

TEZENIS VERONA-ASSIGECO PIACENZA: dopo l’esordio in trasferta all’Unipol Arena contro la Segafredo, altra trasferta nobile per i bianco blu di coach Andreazza. All’Agsm Forum di Verona va in scena la terza giornata di campionato con la sfida alla nobile decaduta Verona capace nella sua storia di vincere una Korac, una coppa italia ed una supercoppa prima di cadere in B2 a seguito del fallimento del 2001. Ad allenare i gialloblù c’e’ Fabrizio Frates, allenatore in passato di squadra come Cantù, Treviso, Siena e Milano, con un roster composto da giocatori del calibro del play Dawan Robinson, del centro Dane Di Liegro e della guardia Michael Frazier. Dopo la sconfitta interna con Roseto, la Tezenis ha compiuto l’impresa di espugnare dopo nove mesi di imbattibilità il Paladozza, superando la Kontatto Fortitudo Bologna, trascinata da uno straordinario Frazier (27 punti e 75% da 2). I piacentini, dopo la sconfitta interna con Udine, cercheranno il colpo al PalaOlimpia anche se l’avversario pare gasato dall’impresa bolognese. Si aspetta ancora il miglior Jones (solo 8 punti domenica scorsa), penalizzato dai troppi falli nell’uscita contro i friulani.

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