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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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La Pro Patria liquida il Piacenza in meno di mezz'ora, poi fa "torello" e vince 3-0

Bruttissima prova dei biancorossi, Kolaj e Latte Lath mandano in tilt gli emiliani. Cesarini corpo estraneo alla squadra, nella ripresa (a partita chiusa) Palma sbaglia un rigore e Scazzola fa esordire Breganti, 2002 che arriva dalla Seconda Divisione slovena

La stanchezza per le tre gare in una settimana, le assenze pesanti (Corbari, Marchi e De Respinis con Suljic in panchina solo per far numero) e, soprattutto, una netta inferiorità tecnica, fisica e agonistica, non fanno altro che portare il Piacenza a una sconfitta netta sul campo della Pro Patria.
La verità è che il Piacenza di oggi non ha nulla a che vedere con una formazione come quella lombarda, Kolaj e Latte Lath danno qualità e imprevedibilità alla manovra, ci mettono meno di un quarto d’ora a incanalare il match, per poi chiuderlo nella ripresa. Certo, il Piacenza avrebbe potuto resistere di più, in particolare dopo la prima rete di Kolaj, ma l’immancabile “cadeau” agli avversari (autorete Pedone su incertezza di Stucchi) ha complicato una partita in cui gli emiliani, se non a piccoli tratti, non hanno praticamente mai visto l’area degli avversari.

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