Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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La Lupa batte il Colorno 2-1, festa grande sul campo del Garilli: è serie D

A un certo punto il cancello giallo si apre e i tifosi fanno festa coi giocatori. I magazzinieri distribuiscono lattine di Beck's, bomber Marrazzo resta in mutande, Viali viene portato in trionfo: è serie D! Il campionato è finito. Andate in Piace. La Lupa ha vinto 2-1 contro il Colorno. L'articolo della Batusa

Il cancello giallo si apre. I tifosi vanno in campo, i giocatori portano una maglia con la scritta “siamo D passaggio”, i magazzinieri fanno girare un paio di lattine di Beck’s da 50. Bomber Marrazzo è già in mutande. Gli altri regalano magliette, calzoncini e calzettoni. Si canta, si balla, si beve. Fiesta. La Lupa batte 2-1 il Colorno con doppietta di Arena ed è promossa in serie D. Yeah. Finisce con l’invasione dei tifosi e coi gavettoni a base di birra dei giocatori. Il mister biancorosso, William Viali, viene portato in trionfo. I tifosi cercano i giocatori per una foto e per un abbraccio. E’ fatta, ragazzi.

RINASCIMENTO BIANCOROSSO La Lupa passa in vantaggio con Arena, poi, a inizio ripresa, pareggia Scaravonati. Ai biancorossi basterebbe il punticino per essere aritmeticamente promossi, ma in panca c’è bomber Marrazzo che entra, prende il palo e alla fine contribuisce al secondo gol di Arena. A questo punto nessuno guarda più la partita. E’ il giorno della festa e bisogna festeggiare. Qualcuno scatta foto, altri girano video che andranno sotto il titolo di “rinascita biancorossa” o qualcosa di simile. La Lupa era la squadra più forte del campionato, aveva i giocatori migliori, una tifoseria mai vista in Eccellenza e l’allenatore più preparato del torneo. Doveva finire così. Con la vittoria del campionato e la promozione in serie D, il primo obiettivo dell’ambizioso progetto dei fratelli Gatti. Ora è fatta. Grazie ai gol del bomber, Marco Arena e Carmine Marrazzo, grazie ai tocchi di Cortesi in mezzo al campo, grazie a tutti gli altri giocatori, al mister e ai tifosi, grandi protagonisti del Rinascimento biancorosso. Il Piace torna a festeggiare una promozione dopo due retrocessioni di fila, dalla B alla C1 e dalla C1 alla C2, prima del fallimento sancito in un’aula di tribunale.

“STIAMO ARRIVANDO!” Ieri i tifosi biancorossi hanno rispolverato tutti i cori che hanno caratterizzato le partite dall’inizio del campionato, da “sei fantastica, superfantastica!”, il must delle prime giornate, fino a “Cremona stiamo arrivando!”. Hanno bevuto birra e Caffé Borghetti, hanno cantato e ringraziato tutti i protagonisti del campionato della Lupa, da Francesco Volpe detto Fox, il legame tra passato e futuro che ha rinunciato a contratti importanti per restare a Piacenza, fino ad Alessandro Minasola detto Chiquitito, 17 anni e piedi buoni. Quando l’arbitro ha fischiato la fine sono partiti gavettoni e applausi. I giocatori hanno lanciato maglie, palloni e calzoncini. Il cancello giallo si è aperto. Il campionato è finito. Andate in Piace.

LE CONGRATULAZIONI DEL SINDACO DOSI - “Un traguardo meritato, conquistato sul campo con tenacia e qualità di gioco, che oggi tutta la città festeggia insieme a voi”: così il sindaco Paolo Dosi saluta la promozione in serie D della Lupa Piacenza, porgendo le congratulazioni dell’Amministrazione comunale “ai presidenti Marco e Stefano Gatti, ai dirigenti e allo staff tutto della società calcistica, a mister Viali e ai giocatori che, per l’intera stagione, hanno onorato la maglia e l’eredità sportiva del Piacenza Calcio, regalando tante soddisfazioni ai propri tifosi”. 

TRESPIDI - "Una vittoria che rappresenta un traguardo importante per un progetto appena nato ma sostenuto con impegno e con passione dalla squadra e da tutto lo staff". Così l'assessore provinciale alle attività sportive Maurizio Parma esprime le congratulazioni dell'Amministrazione provinciale per la promozione in serie D della Lupa Piacenza.

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