Matteassi-Razzitti ancora infallibili. Il Piacenza sorride anche a Pistoia

Terza vittoria consecutiva per il Piacenza che si issa al quarto posto in classifica dopo la vittoria al Melani di Pistoia. Una vittoria giunta in rimonta dopo una prima parte di pura sofferenza

Terza vittoria consecutiva per il Piacenza che si issa al quarto posto in classifica dopo la vittoria al Melani di Pistoia. Una vittoria giunta in rimonta dopo una prima parte di pura sofferenza ma ribaltata grazie agli errori in difesa dei toscani e dall'infallibilità degli avanti biancorossi. Ci pensa poi un super-Miori a chudere la porta nel forcing finale. Formazione quasi tipo per la Pistoiese che schiera Rovini dietro alle punte Gyasi e Colombo con Remondina che deve rinunciare ad Hamlili a centrocampo e Romiti in difesa  , mentre Franzini concede riposo a Franchi per Titone mentre i biancorossi (oggi in maglia blu) ritrovano Saber in mediana. I primi minuti vedono le squadre in campo molto aperte con Sciacca che dopo due minuti sfiora subito la rete con un inserimento dalla destra mentre i toscani lavorano molto sulle percussioni sulle fasce con Gyasi e Zanon a sinistra. Priola al volo da fuori al tredicesimo e il diagonale di Rovini su assist di Colombo rappresentano le occasioni migliori per i padroni di casa che nella prima metà del tempo iniziale sanno rendersi parecchio pericolosi. Al centro dell'attacco Colombo fa spesso sponda per le incursioni dei compagni creando grattacapi per la difesa emiliana, sono cinque i corner per la squadra di Remondina che la ventiseiesimo scheggiano il palo con Colombo dopo un altro tiro pericoloso di Benedetti deviato da Miori. Parte conclusiva dei primi quarantacinque minuti con ritmi inferiori che permettono al Piacenza di allentare la pressione e di salire con il baricentro di centrocampo; sono tuttavia gli arancioni ad avere una nuova occasione con Luperini che s'inserisce calciando a volo su un cross dalla sinistra di Zanon- E' un primo tempo di sofferenza con almeno cinque occasioni da rete pistoiesi con i biancorossi in grave difficoltà in mezzo al campo. Nella ripresa gli undici in campo sono confermati in entrambi gli schieramenti, con uno speculare 4-3-3 anche se il prematuro infortunio del ghanese Gyasi costringe il cambio con ritorno in campo del fantasista Finocchio dal lato toscano; al terzo ed all'ottavo minuto due spettacolari girate al volo di Silva e Titone fanno sperare in una ripresa di maggiori soddisfazioni , ma l'invenzione di Minotti che pesca in area Rovini gela i biancorossi per il vantaggio dei padroni di casa proprio nel loro momento forse meno brillante. Al sessantesimo grave ed imperdonabile errore in disimpegno di Neuton che cerca un dribblig di troppo in uscita favorendo la percussione centrale di Matteassi che fredda Albertoni in uscita. Poco dopo da un cross di Zanon Luperini costringe al miracolo Miori che con un colpo di reni salva la sua porta dalla seconda capitolazione. Al minuto 67 la sorpresa: punizione da sinistra di Taugoudeau , sponda del neo-entrato Matteassi per Razzitti che a zero metri supera una lenta difesa arancione. Risultato clamorosamente ribaltato con un andamento del tutto simile al precedente incontro giocato al Melani del Pro Piacenza. Al settantesimo miracolo di Miori su sinistro a giro di Rovini (che si conferma uomo più pericoloso dei suoi), nell'azione s'infortuna Saber, sostituito da Abbate per un Piacenza che passa a 5 in difesa ed a 3 a centrocampo con Matteassi a destra e Cazzamalli a sinistra. Il finale è ovviamente in trincea, con i toscani che si piazzanao a 4 in attacco (Varano, Rovini, Colombo e Finocchio) creando solo qualche patema in mischia su azioni prevalentemente di palla alta, trovando sempre un Miori in giornata quasi insuperabile.

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