Nona sinfonia per la Copra che stende Latina 3-0 e bracca Macerata in vetta alla classifica

La Copra Elior Piacenza si è presentata di nuovo al Palabanca per la seconda volta in quattro giorni al cospetto della Andreoli Latina e ha vinto 3-0. E' la nona vittoria consecutiva e ora in biancorossi sono al secondo posto in classifica a due sole lunghezze da Macerata

Repertorio

La Copra Elior Piacenza si presenta di nuovo al Palabanca per la seconda volta in quattro giorni al cospetto della Andreoli Latina, obiettivo la nona sinfonia consecutiva che avvicinerebbe di una tacca il record assoluto della società piacentina ottenuto nel 2004-05 quando la Copra di Zlatanov e Marshall cavalcò la bellezza di tredici successi conscutivi fino al successo finale in regular season. Dopo le belle prestazioni di Cuneo ed in casa contro Perugia e Trento, importanti per il morale dopo le scoppole rimediate con i russi del Kazan in Champions League, gli uomini di Monti sono tutti disponibili e determinati a proseguire la serie vincente, con l'obiettivo di trovare la forma migliore per la final four di Coppa Italia che si disputerà l'8 e il 9 marzo a Bologna.

Nel primo set inizio equilibrato fino al 7 pari, poi Fei con un attacco e un muro e Kaliberda siglano il primo break che porta la Copra avanti 10-7. Pazzesco De Cecco che inventa a una mano per Vettori in seconda linea per il 12-10, poi tutti in piedi per il capitano di una vita che firma da manuale il punto numero 9000 di una carriera iniziata vent'anni fa nelle file del Milan Volley e oggi icona della pallavolo piacentina da ben dieci anni: Hristo Zlatanov. Miglior marcatore di tutti i tempi della massima serie del campionato che fino a qualche anno fa era di gran lunga un vero e proprio mondiale per club, la serie A italiana, sarà sempre e solo il capitano, quello che bacia il pesantissimo pallone nella bolgia di Trento prima di servire dai 9 metri quelle sassate che porteranno il primo scudetto a Piacenza, un campione inimitabile e unico.

Dopo la lunga ovazione rivolta a Hristo bene subito Kaliberda che con l'ascensore mette a terra il pallone del 15-13, ma Latina non demorde e riacciuffa i padroni di casa a quota 15 con un muro su Fei. Lo stesso Fox mura a sua volta il pallone del 16-15, poi ancora De Cecco a una mano per Vettori ed un muro di Simon portano la Copra avanti 18-16. Sempre Fei al servizio mette in difficoltà la ricezione ospite e Simon chiude il break del 19-16 con palla stampata nei 2 metri dopo un balletto di finte sotto rete che lascia basiti gli avversari. Quando i punti pesano nei finali di set di solito la palla va spesso al capitano ed anche questa volta Zlati prima mette a terra una splendida parallela con la solita spallatona, poi scardina il muro a 3 avversario dopo un gran difesa di Marra e infine mette un'altra tremenda sbracciata per il 22-19 che strappa il punteggio. Subito dopo Kaliberda viene murato e Monti mette dentro Papi per far rifiatare Zlatanov e puntellare la ricezione, così prima Simon e poi Fei possono spazzare il taraflex avversario per il 24-20 Copra. Chiude Kaliberda con una bell'anticipo al centro che vale il 25-22 finale.

Il secondo set inizia ancora sul filo dell'equilibrio fino al 5 pari firmato ancora da Kaliberda con una superba parallela. Un ace di Simon seguito da un muro di Fei scavano il primo solco per PIacenza che vale l'8-5 e time out Simoni. Starovic prova a scuotere i suoi ma ancora Fei e un ace di De Cecco aumentano il vantaggio biancorosso fino al 11-7. Vettori con un gran muro seguito da una pipe del capitano ed un altro muro di Fei costringono di nuovo Simoni al time out ma ormai è tardi e i padroni di casa volano sul 15-8. Nel garbage time di questo secondo parziale bene Vettori con 3 palle messe a terra, chiude De Cecco con un altro ace certificato buono dal video-check il punto del 25-15 finale.

Nel terzo set Monti lancia nella mischia Le Roux al posto di Vettori e Smerilli al posto di Marra. Gli ospiti sembrano più convinti a partono subito 4-0 costringendo lo stesso Monti al time out. Le Roux e Zlati con un mani e out spingono Piacenza al 2-4, poi il solito incontenibile balletto di finte di Simon disorienta gli avversari e il cubano stampa il pallone nei 3 metri avversari per il 3-5. Sembra una rimonta scontata e invece Starovic e soci non mollano e proprio un servizio del serbo piega le mani del capitano per il 3-8 Latina.

Kaliberda suona la carica e con 3 punti consecutivi spinge Piacenza fino al 8-11, ma Starovic è incontenibile e mette a terra la palla del 9-13. De Cecco inventa per il 12-14 e poi Simon incredibilmente mette fuori l'attacco che vale il 15-12 Latina, applausi del pubblico biancorosso per questo straordinario campione che in tutto il campionato sta attaccando dall'alto di uno stratosferico 77% con la miseria di 4 muri subiti e 10 errori, numeri inavvicinabili per chiunque altro. Proprio il cubano piazza un terrificante servizio vincente che vale il 14-15, bene anche Kaliberda che mette a terra la palla del 15-16 dopo la buona difesa di Smerilli, ma è ancora Starovic dopo una lunga e spettacolare azione che spinge Latina sul 17-15.

Un muro di Le Roux chiude finalmente la rimonta biancorossa a quota 17, ma un errore in ricezione di Zlati permette a Latina di andare 19-17. Lo stesso Zlati viene murato per il 21-19 ospite e Tencati pasticcia consentendo agli ospiti di andare 22-20. Una gran parallela di Kaliberda sembra rimettere le cose a posto ma il video-check certifica out la palla per il 23-20 ospite.

De Cecco si inventa un gran tocco di seconda per il 21-23 e, dopo la solita bordata di Simon al servizio, Kaliberda mette a terra il delicato pallone del 22-23. Lo stesso tedesco, dopo un'incredibile difesa di Simon, firma con coraggio il punto del 23 pari al termine di una lunga e spettacolare azione. Il cubano mette sul nastro il sevizio successivo concedendo il primo set point a Latina ma Verhees spreca mandando out. Nell'azione successiva anche Starovic manda out il proprio attacco con conferma del video-check, e al primo match point chiude Le Roux per il 26-24 finale.

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Partita strana, dominata per due set e riacciuffata nel finale del terzo set dopo una lunga rimonta dai biancorossi.
Bene il capitano Hristo Zlatanov, nominato anche MVP, 11 punti per lui con il 57% in attacco, 60% in ricezione, 2 muri e un ace. Molto bene Kaliberda con 14 punti e il 62% in attacco, solito grande Simon con 10 punti e il 70% in attacco con 1 muro e 2 aces. 
Nona vittoria consecutiva dunque per la Copra Elior Piacenza e secondo posto in classifica ormai in cassaforte a due sole lunghezza da Macerata, ma il primo posto resta nel mirino.

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