Pericolo arancione per il Pro Piacenza. A Pistoia per muovere la classifica

Pericolo arancione per il Pro Piacenza. E’ già infatti tempo di muovere la classifica per i rossoneri chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta di misura maturata nel finale contro l’Alessandria

Pericolo arancione per il Pro Piacenza. E’ già infatti tempo di muovere la classifica per i rossoneri chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta di misura maturata nel finale contro l’Alessandria. Sarà lo stadio “Marcello Melani” di Pistoia il teatro della seconda giornata di Lega Pro, esordio in trasferta per gli uomini di Pea. La Pistoiese è al suo terzo campionato consecutivo in Lega Pro, dopo il fallimento del 2009 e la ripartenza dall’eccellenza toscana, proverà a migliorare gli ultimi due piazzamenti consecutivi ai limiti della zona play-out. E’ ancora tabù la corsa alla serie B (che manca dal 2002) per una città che negli anni ’80 ha pure assaggiato il palcoscenico della massima serie. A guidare la squadra del presidente Orazio Ferrari è una vecchia conoscenza nostrana, Gianmarco Remondina, tecnico bresciano che ha raccolto l’eredità degli ultimi quattro tecnici seduti sulla panchina pistoiese nelle ultime due stagioni, vale a dire Lucarelli, Sottili, Alvini e Bertotto. Un carriera, quella di Remondina, che dopo l’esonero a Piacenza, si è sviluppata tra alterne fortune prevalentemente in terza serie tra Verona, Spal, Salò e Carrara. Alla prima giornata un buon pareggio con rammarico sul campo di Tivoli contro la Lupa Roma dopo essere stato per ben due volte in vantaggio con Gyasi e Colombini con una squadra schierata prevalentemente con il 4-3-3 o il 4-3-1-2: Feola in porta, difesa con Priola, Sammartino, Colombini e Placido, centrocampo con Hamili, Benedetti e Gargiulo, Finocchio trequartista dietro alle punte Gyasi e Rovini. In sede di calciomercato in Toscana si è lavorato sino all’ultim’ora per rinforzare un rosa chiamata a migliorare il piazzamento della scorsa stagione: sono arrivati in settimana i centrocampisti Minotti dalla Sambendettese e Luperini dalla Cremonese, mentre in difesa il colpo da novanta è stato quello del brasiliano dell’Udinese Neuton, difficilmente però impiegabile contro il Pro Piacenza. Chioccia di un gruppo giovane, che ha in Colombini, Benedetti e Gyasi i suoi uomini punta, è l’esperto attaccante Corrado Colombo ex Atalanta-Livorno e Sampdoria transitato in maglia biancorossa al Garilli nel 2004. I rossoneri scenderanno in Toscana forti del nuovo acquisto Daniele Bazzoffia, punta esterna proveniente dal Pontedera e capace di dare un contributo prevalentemente sulla fascia sinistra di attacco e giocarsi con Marras il posto da titolare a fianco di Pesenti, e con l’obbligo di muovere la classifica per evitare di trovarsi,dopo due giornate, con una classifica preoccupante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento