Piacenza al giro di boa. Le pagelle di metà stagione

Una prima parte di stagione molto positiva per il Piacenza che, partita con obiettivi di salvezza, si è ben presto distinto per risultati e prestazioni molto convincenti, fino ad un sorprendente quinto posto in classifica

Foto pagina Facebook Piacenza Calcio

Una prima parte di stagione molto positiva per il Piacenza che, partita con obiettivi di salvezza, si è ben presto distinto per risultati e prestazioni molto convincenti , fino ad un sorprendente quinto posto in classifica prima del calo di dicembre dovuto alle assenze a ad una rosa non sufficientemente ampia. Vediamo, giocatore per giocatore, le singole pagelle.

MIRCO MIORI 5: partito nel precampionato tra mille incertezze si era ripreso con le ottime prestazioni di Cremona e Pistoia. Poi alcune giornate difficili come a Carrara ed in casa con la Giana hanno convinto la società a virare su un giocatore più esperto. Ha bisogno di maggiore tranquillità.

IVAN PELIZZOLI 6,5: arrivato con quasi un anno di inattività sulle spalle ha esordito in maniera convincente contro il Pro Piacenza, poi qualche passaggio a vuoto con Racing e Lupa con un infortunio in mezzo che gli ha tolto un po’ di condizione.

GIACOMO SCIACCA 6,5: uno dei pochi giovani che ha saputo ritagliarsi uno spazio da titolare. Terzino destro completo sia in fase difensiva che offensiva, ha superato la concorrenza nel ruolo sia di Di Cecco che Castellana comportandosi sempre in maniera più che convincente.

DIEGO DI CECCO 6+: poco spazio per lui ad inizio campionato, poi progressivamente ha trovato maggiore campo soprattutto in una posizione del campo più avanzata come quinto di centrocampo. Bravo quando c’e’ da spingere, più in difficoltà in ripiegamento. E’ uno di quelli che ha sofferto il cambio di categoria, ma nel complesso ha tenuto.

ALESSANDRO CASTELLANA 5,5: da lui ci si aspettava di più. Arrivato a Piacenza come terzino sinistro, si è rivelato ben presto inadeguato in quella zona, Sull’altro fronte ha trovato la concorrenza di  Sciacca e Di Cecco. Poche presenze in campo con prestazioni sempre timide. Del terzino arrembante in maglia Pro Piacenza è rimasto poco.

MATTEO ABBATE 6,5: difensore centrale esperto ed affidabile. E’ chiuso sia da Silva che da Pergreffi ma ogni volta che ha giocato ha convinto. Franzini si è pure inventato la difesa a tre per permettergli di giocare con maggiore continuità. Un sicurezza. 

JACOPO SILVA 6/7: sicuramente fare il difensore centrale in Serie D è molto più facile. Tuttavia il bobbiese si è sempre distino per interventi puliti e corretti, dirigendo la difesa con ordine. Un sola macchia rappresentata dall’espulsione di Carrara.

ANTONIO PERGREFFI 7: autentica sorpresa della stagione. Accompagnato da tante perplessità in estate, l’ex difensore del Lecco si è distinto tra i migliori del girone di andata. Marcatore sempre attento e preciso, ha mostrato doti fisiche importanti. Acquisto azzeccato.

GIUSEPPE AGOSTINONE 7: acquistato in tutta fretta per coprire la fascia difensiva mancina ha stupito per la continuità di rendimento e la completezza nel suo ruolo. Ha finito in riserva dopo aver giocato tutte le partite senza mai un cambio. Insostituibile.

LUCA MATTEASSI 7+: il capitano è all’ultima stagione da giocatore, sembra tuttavia un ragazzino tra cross, assist, sgroppate e reti. Due infortuni ad inizio e fine del girone ne hanno condizionato le prestazioni ma , quando è stato in forma si è rivelato tra i più determinanti.

SABER HRAIECH 7: all’esordio tra i professionisti ha confermato quanto di buono ha fatto nei dilettanti. Deve solo migliorare la foga agonistica e la gestione di alcuni palloni, per il resto è pronto per la serie B grazie alla completezza del suo repertorio tecnico da centrocampista moderno.

GIANLUCA BARBA 5,5: inspiegabile l’involuzione avuta dal piccolo centrocampista piacentino. Quasi mai incisivo, ha spesso fluttuato tra attacco e centrocampo senza costrutto. Forse un problema tattico o di fisico, sta di fatto che ha terminato l’anno in panchina.

ANTHONY TAUGOURDEAU  7/8: inizio da brividi con 4 reti nelle prime partite, poi si è assestato su uno standard di rendimento assoluto. Il vero cervello del Piacenza, dai suoi piedi passano tutte le azioni. Visione di gioco,  ottimo calcio, capacità di tiro ed inserimento. Se continua cosi trattenerlo in Lega Pro sarà un lusso.

ALESSANDRO CAZZAMALLI 7,5: è l’uomo per tutte le stagioni e le situazioni. Doveva giocare part-time, alla fine ha quasi sempre timbrato il cartellino con prestazioni di sostanza. Determinante sulle palle alte nel dare copertura a centrocampo, sa pure destreggiarsi egregiamente come attaccante aggiunto. Impossibile chiedere di più.

STEFANO FRANCHI 7: trottolino inesauribile sulla fascia sinistra. 5 reti per lui e tanta corsa e molti dribbling. E’ uno dei pupilli del tecnico e lui difficilmente tradisce. Deve solo trovare maggiore continuità sotto porta  e saper gestire meglio le energie.

ANDREA RAZZITTI 6+: un buon bottino di reti (6, senza rigori) per il centravanti bergamasco. Si sapeva che non era il bomber da 20 reti a stagione ma ha saputo calarsi nella parte con sacrificio e buon costrutto. E’ calato nella fase finale, come tutta la squadra. Ha bisogno di una valida alternativa nel suo ruolo.

MARIO TITONE 5: ha sofferto più di tutti il turn-over. Meglio quando ha giocato dal primo minuto, meno bene quando e’ subentrato a partita in corso. Troppa foga e voglia di strafare. Il suo repentino addio ha messo in difficoltà il reparto. La sensazione di un buon giocatore ma incompiuto.

GABRIEL DEBELJUH 5,5: poche occasioni per lui chiuso da Razzitti e da un difficile ambientamento tra i “pro”. Quando ha giocato non ha comunque incantato dando la sensazione di essere ancora acerbo per la categoria. Forse qualche mese in prestito per giocare con maggiore continuità potrebbe fargli bene.

ARNALDO FRANZINI 8: splendide la prime 10 giornate di campionato con un Piacenza bello e vincente. Poi il brusco calo con una squadra più prevedibile e lenta. Resta tuttavia una classifica buona ed un gioco comunque piacevole con un rendimento molto sopra le aspettative estive.

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