Piacenza "asfalta" Ravenna. Ora è supersfida con Trento

Pronto riscatto per la Lpr Piacenza che, dopo lo stop contro Vibo Valentia, sconfigge nettamente la Bunge Ravenna, portandosi al sesto posto solitario in classifica

Pronto riscatto per la Lpr Piacenza che, dopo lo stop contro Vibo Valentia, sconfigge nettamente la Bunge Ravenna, portandosi al sesto posto solitario in classifica. Al Palabanca va in scena un monologo biancorosso con Piacenza sempre chiaramente avanti nel punteggio, ad eccezione dell’ultimo parziale nel quale gli ospiti tentano una infruttuosa rimonta dal 11-16 al 23-24, prima che Piacenza riesca a chiudere per 3-0. Un confronto deciso sicuramente dalla battuta, fondamentale nel quale i padroni di casa sono protagonisti con 5 aces (4 Hernandez) e solo 10 errori a fronte dell’unico ace della Bunge contornato però da 13 errori, a cui hanno fatto seguito gravi difficoltà in ricezione da parte degli uomini di Soli con il 36% di ricezione perfetta (11 errori) con tutta la seconda linea con percentuali insufficienti ( 36% Van Garderen, 31% Grozdanov, 36% Marchini con 4 errori diretti). Piacenza ha invece ricevuto ottimamente con Papi, libero titolare al posto dell’infortunato Manià, al 53% senza errori, Marshall al 57% e Clevenot al 50% per una ricezione complessiva di squadra al 52%. Solo a muro Ravenna è risultata competitiva con 9 blocks concentrati nella prima (5) e terza frazione (4), grazie in particolare ai 3 punti di Ricci e ai 2 di Grozdanov, mentre la Lpr ha risposto con 5 muri (4 nel primo set) di cui ben 2 del palleggiatore Hierrezuelo. Ma e’anche  in attacco dove Piacenza ha staccato Ravenna, grazie ai 12 punti di Marshall (71%) ed ai 9 di Clevenot  (57%) con Hernandez sempre miglior marcatore con 17 timbri ma “solo” il 48% di positività, per un 58% di squadra ben superiore al 50% dei romagnoli che hanno trovato nel corso del’incontro percentuali progressivamente crescenti (dal 40% del primo set al 58% dell’ultima frazione) ma non sufficienti ad impensierire Piacenza. Grozadnov (11 punti e 47%) e l’opposto Torres (13 punti e 47%) sono stati i terminali offensivi innescati da Spirito, mentre maggiori difficoltà per Van Garderen (solo 5 punti e 44%). Con questa vittoria Piacenza può affrontare la partitissima con Trento di giovedì sera con la piena consapevolezza di poter infastidire l’imbattuta capolista (25 punti e ben 8 vittorie da 3 punti), sino ad ora l’Lpr si è dimostrata vincente contro il lotto di formazione del centro-basso classifica,di contro ha raccolto le briciole nei match contro Perugia e Civitanova anche se in quegli incontri i biancorossi erano fortemente condizionati dalle assenze. Ora però la formazione di Giuliani può affrontare l’Itas nelle migliori condizioni mentali e fisiche (da valutare solo le situazioni di Zlatanov e Manià, ieri assenti) per capire effettivamente se Piacenza abbia raggiunto un livello di competitività tale da poter competere, in ottica play-off, con le prime quattro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento