Sabato 12 e domenica 13 settembre Piacenza capitale della scherma italiana

La città accoglie la "Festa della scherma", evento nazionale con le finali di Coppa Italia a squadre per società, premiazioni e assemblea

Da sinistra: Alessandro Bossalini, Giorgio Scarso, Paolo Dosi, Giorgio Cisini e Carlo Polidoro

Presentazione ufficiale in sala consiliare e due giorni con sport e arte a braccetto nella cornice di palazzo Gotico. E' entrata nel vivo la "Festa della scherma", evento organizzato dalla Federazione italiana e  ospitato quest'anno da Piacenza, celebrando così il 60esimo compleanno del circolo della scherma "Pettorelli". La manifestazione si svolgerà sabato 12 e domenica 13 nel salone Monumentale di palazzo Gotico con la disputa delle finali della Coppa Italia a squadre per società (spada, fioretto e sciabola maschile e femminile). Il momento agonistico, però, non sarà l'attività esclusiva della due giorni piacentina: in programma, infatti, ci sono anche numerose premiazioni e l'assemblea delle società schermistiche italiane, un'opportunità di confronto con i rappresentanti del consiglio federale.
La "Festa della scherma" è stata presentata  nella mattinata di venerdì 11 settembre in Municipio a Piacenza alla presenza del sindaco cittadino Paolo Dosi, dell'assessore comunale allo Sport Giorgio Cisini, del presidente della Federazione italiana scherma Giorgio Scarso e dei vertici del Circolo della scherma "Pettorelli" di Piacenza: il presidente Alessandro Bossalini e il vicepresidente Carlo Polidoro. Presente in sala anche Paola Battisti, ex atleta del sodalizio piacentino e nipote di Giorgio Pettorelli al quale è intitolato il circolo della scherma.
«Ringrazio - sono state le parole del sindaco di Piacenza Paolo Dosi - la Federazione italiana scherma per aver scelto Piacenza per un appuntamento di grande prestigio. L'evento sarà ospitato da un salone storico che a lungo è stato il luogo di riconoscimento della società civile piacentina».

«Buon compleanno al "Pettorelli" - ha aggiunto l'assessore allo sport Giorgio Cisini - parliamo di un sodalizio che festeggia 60 anni di vita e che ha lavorato in modo discreto e in armonia con le altre realtà sportive del territorio. Non ci siamo dimenticati della promessa di spazi più ampi per la sala d'armi: appena possibile cercheremo di trovare una soluzione adeguata a una migliore attività sportiva».

Soddisfazione e commozione nelle parole di Carlo Polidoro, vicepresidente del Circolo "Pettorelli" e figlio dell'indimenticato maestro Bruno: «Nell'anno del ventennale della sua scomparsa - ha spiegato Carlo - mi fa molto piacere vedere il ritorno di grandi schermidori a Piacenza». 
Ringraziamenti a Comune e Federazione per un gioco di squadra organizzativo che ha permesso di arrivare a questo evento. A esprimerli è stato Alessandro Bossalini, presidente del Pettorelli che ha ammesso di «Veder realizzato il mio sogno di riportare la scherma dove i nostri pionieri disputavano importanti manifestazioni. Come circolo abbiamo dato il massimo e con piacere ho riscontrato l'affetto e la collaborazione dei nostri soci e anche dei genitori». A palazzo Gotico sarà possibile ammirare anche una mostra di foto d'epoca che ripercorre la storia del "Pettorelli".
Dopo Roma, Piacenza sarà la prima città italiana ad accogliere la "Festa della scherma", giunta alla terza edizione e sbarcata in terra emiliana dopo i due anni nella Sala d'Armi al Foro Italico.  

«Portare la scherma - sono state le parole del presidente federale Giorgio Scarso, anche vicepresidente Coni - in un posto così importante come palazzo Gotico a Piacenza è un valore aggiunto per la nostra disciplina: possiamo far apprezzare la cultura al nostro movimento, oltre a celebrare al meglio il sessantesimo compleanno del Circolo "Pettorelli". A Piacenza c'è un forte radicamento della società, con il lavoro di diverse generazioni che prosegue. Bisogna dar merito al "Pettorelli" di aver saputo coinvolgere attivamente l'Amministrazione comunale. Mi associo al ringraziamento ai genitori, di Piacenza e di tutta Italia: le famiglie sono il principale sponsor della scherma. Siamo una delle poche federazioni ad avere il privilegio di essere presenti in luoghi di cultura con la C maiuscola».

L'agenda - Il programma inizierà sabato 12 settembre alle 10 con il momento assembleare, mentre alle 11,30 spazio alla pedana con la finale della Coppa Italia a squadre di sciabola maschile. Prima della pausa pranzo, si procederà alle premiazioni delle società vincitrici delle classifiche della scorsa stagione agonistica. Alle 15,15, invece, si disputerà la finale di Coppa Italia a squadre di spada maschile, seguita da quella di fioretto femminile. Alle 17,15 verranno consegnati i premi "Seminatore d'oro" ai tecnici che si sono distinti nella stagione 2014-2015 e "Adolfo Cotronei" a un giornalista sportivo, poi la premiazione degli atleti under 23 e under 20 che hanno ottenuto particolari risultati di rilievo internazionale e infine quella dei comitati regionali vincitori del Gran Premio delle Regioni e del medagliere per regioni al Gran Premio Giovanissimi (Gpg) Renzo Nostini-Trofeo Kinder+Sport 2015. La giornata di domenica 13 settembre si aprirà alle 10 con la finale della Coppa Italia a squadre di spada femminile, alla quale seguiranno quelle di sciabola femminile e fioretto maschile.

Questi gli incontri delle sei finali della Coppa Italia per società in programma a Piacenza:
Fioretto femminile: Club Scherma Roma-Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo
Fioretto maschile: Circolo della spada Vicenza-Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo
Spada maschile: Club Scherma Acireale-Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo
Spada femminile: Scherma Pro Vercelli-Cesare Pompilio Genova
Sciabola maschile: Frascati Scherma-Gemina Scherma
Sciabola femminile: Club Scherma La Farnesiana-Club Scherma Roma

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