Piacenza-Conegliano: a voi lo scudetto. La Nordmeccanica alla caccia dello storico tris

Parte la sfida scudetto per la Nordmeccanica Piacenza. Sarà l’Imoco Conegliano l’ultimo ostacolo tra le piacentine e la il terzo tricolore della propria storia

Parte la sfida scudetto per la Nordmeccanica Piacenza. Sarà l’Imoco Conegliano l’ultimo ostacolo tra le piacentine e la il terzo tricolore della propria storia. Dopo l’estenuante battaglia in semifinale contro una mai doma Fappapedretti Bergamo le bianco blu si trovano di fronte l’avversario più difficile, quella Conegliano già battuta nel 2013 in finale ma che ora si propone come la grande favorita per la vittoria finale. Le “pantere” gialloblu arrivano all’atto conclusivo dopo una stagione regolare quasi dominata: quattro sole sconfitte, un solo stop nel girone di ritorno e l’imbattibilità mantenuta al Palaverde; numeri da capogiro per una formazione costruita in estate con il duo Davide Mazzanti- Serena Ortolani chiamati a ripetere l’impresa di Casalmaggiore, intorno a loro un sestetto che parla quasi esclusivamente a stelle e strisce con Alisha Glass in regia, Kelsey Robinson e Megan Easy (se giocherà) alle bande, Valentina Arrighetti e Rachel Adams al centro e Monica De Gennaro libero. Piacenza sarà chiamata in primis a cercare di allungare il più possibile la finale togliendo quell’alone di imbattibilità che aleggia intorno alle trevigiane, per farlo dovranno evitare di farsi travolgere da muro di Adams (seconda miglior muratrice della stagione) e cercando di mettere in difficoltà l’ottimo trio di ricezione Robinson-De Gennaro-Easy; è inutile sottolineare come Conegliano appaia formazione equilibrata e performante in tutte le zone del campo ed in ogni situazione tattica, per questo Piacenza dovrà sfruttare armi diverse dal puro confronto tecnico. A  livello fisico le ragazze di Gaspari ci arrivano dopo una stagione spasmodica, essendo giunte in fondo a quasi tutte le competizioni;  Conegliano al contrario non ha fatto coppe europee, e’ uscita anzitempo dalla Coppa Italia (unica sconfitta interna dell’anno) ed è imbattuta nei play-off. Tutti indizi che ci portano a considerare come l’Imoco possa partire in questa serie scudetto più fresca dal punto di vista mentale e fisico. La Nordmeccanica, dal canto suo, ha l’esperienza di chi ha già giocato e vinto le finali scudetto ed ha il vantaggio mentale di avere una pressione minore: Piacenza ha comunque fatto una buona stagione arrivando a lottare per la vittoria finale praticamente sempre, Conegliano invece ha quasi l’obbligo di vincere dopo una stagione di vertice ma che rischia di diventare fallimentare in caso di mancato Scudetto. Il confronto non può che portare alla situazione della passata stagione di Novara nella quale le piemontesi, dopo la netta vittoria in regular season,  si fecero sorprendere in gara 5 da Casalmaggiore, fallendo per l’ennesima volta l’appuntamento con la storia. La sindrome dell’eterna seconda potrebbe colpire anche l’Imoco, ma dovrà essere Piacenza brava ad allungare il più possibile la serie, azzerando con il procedere delle sfide l’oggettivo vantaggio tecnico e fisico che le venete ad oggi dispongono.

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