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Piacenza, si accendono le luci del Monday Night. Con il Como è big-match

Si accendono le luci del Garilli per il Monday Night di Lega Pro. A far visita al Piacenza è il Como di Fabio Gallo che, dopo un inizio di campionato difficoltoso, sembra aver trovato un passo in classifica robusto, sino ad affiancarsi proprio ai biancorossi al sesto posto

Si accendono le  luci del Garilli per il Monday Night di Lega Pro. A far visita al Piacenza e’ il Como di Fabio Gallo che, dopo un inizio di campionato difficoltoso, sembra aver trovato un passo in classifica robusto, sino ad affiancarsi proprio ai biancorossi al sesto posto in classifica in piena zona play-off. La formazione lariana è reduce dal doppio shock della scorsa stagione con l’ultimo posto in serie B ed il fallimento delle gestione di Renato Pozzo (che segue a quello del 2004); retta da un curatore fallimentare ed in esercizio provvisorio, il ds Andrissi è stato in grado comunque ad allestire una squadra competitiva che è anche riuscita in settimana ad eliminare la Cremonese dalla Coppa Italia con uno schieramento per 8/11 formato da giovani e riserve. Gallo schiera un consolidato e solido 3-5-2 con Zanotti (o Crispino) in porta; difesa  a tre con Nossa (ex Lumezzane e Pro Patria in C), Briganti (Cremonese, Monza e Gubbio) ed Ambrosini (in alternativa De Leidi); centrocampo folto con Peverelli esterno destro e Marconi a sinistra con pacchetto centrale composto dalla triade  Di Quinzio (Spal e Cuneo), Pessina (Monza in C) e Cristiani (Viareggio e Benevento); ma è in attacco dove i lariani hanno i nomi di maggior spicco con Chinellato (12 gol a Cuneo nella scorsa stagione) e Le Noci (129 reti in C tra Como, Pergocrema, Cremonese, Carpenedolo e AltoAdige) a cui si affianca anche Bertani (Sampdoria e Novara), che dopo il lungo stop per squalifica sta ritrovando il posto in squadra. Andamento curiosamente simile quello tra Como  e Piacenza con gli stessi punti in classifica ed identico numero di match tra pareggiati, vinti e persi nonché nei gol subiti mentre i lombardi sono andati a segno una volta in più (16 contro 15). Dopo un inizio con due sconfitta nei primi sei incontri, la squadra di Gallo ha cambiato pelle con quattro vittorie consecutive e gli ultimi due pareggi con Lucchese ed Olbia che hanno leggermente rallentato la rimonta in classifica di un team che comunque sta avendo un buon andamento nonostante le premesse della vigilia di campionato e che in trasferta è stata fermata solo dall’infallibile Alessandria. Il Piacenza arriva a questo big-match dopo l’inattesa sconfitta di Carrara che ha fermato l’ imbattibilità esterna, senza tuttavia scalfire quanto di buon fatto sino ad ora. In Toscana si è assistito ad un incontro in cui i ragazzi di Franzini hanno sofferto oltremodo il pressing e la cattiveria agonistica dei padroni di casa, lunedì sera il tema tattico varierà contro una squadra più tecnica ed un centrocampo più folto, decisamente temibile nel duo offensivo. L’assenza di Silva e l’esordio dal primo minuto di Abbate tolgono qualcosa in termini di costruzione della manovra ma acuiscono la forza sulle palle alte ed in marcatura, a centrocampo invece probabile il ritorno di Barba per Cazzamalli per dare maggiore rapidità tra le linee mentre in avanti conferma per il tridente Matteassi-Razzitti-Franchi con Titone ancora in panchina e il possibile arrivo dell’esterno Nadarevic nei prossimi giorni.

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