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Pro Piacenza e Pontisola si dividono la posta nel match-clou: 0-0

Le due squadre in testa al girone si sono affrontate in un incontro ad alto dinamismo e fatto di scontri vigorosi interpretati malamente solo dall' Arbitro, ma fortunatamente non così dai giocatori

Pro Piacenza e Pontisola si dividono la posta nel match-clou del Girone B della Serie D. Le due squadre in testa al girone si sono affrontate in un incontro ad alto dinamismo e fatto di scontri vigorosi interpretati  malamente solo dall’ Arbitro, ma fortunatamente non così dai giocatori. Si è trattato per quasi tutto l’ incontro di un serrato duello a centrocampo, con due compagini molto corte, con entrambe le linee di difesa molto alte, altissima quella del Pontisola, attestata appena dietro la linea di centrocampo.

Da un lato l’ importanza di non perdere nello scontro diretto, dall’ altra il reciproco rispetto . hanno confezionato una partita dallo scarso spettacolo per coloro non emotivamente coinvolti, ma che i protagonisti hanno interpretato con attenzione e la dovuta tensione.

Ciò ha portato ad alcuni eccessi raramente visti in alcuni calciatori come Colicchio, insolitamente “ciarliero”, o ad eccessi stilistici che a volte hanno danneggiato l’ azione di Franchi.

Il Pro ha cercato nel primo tempo anche la soluzione del tiro da fuori con Silva un paio di volte, poi l’ ammonizione più inutile del primo tempo per un fallo di mano a mezzo metro dalla palla ha consigliato il centrale rossonero a tenere la posizione per mantenere il controllo sul temutissimo Crotti.

Nel secondo tempo, si riparte con lo stesso cliché, ma verso il 25’ l’ incontro si animerà per il tentativo di nerazzurri e piacentini di risolvere a proprio favore  la partita.

Al 14’ Matteassi segnerebe anche un gol, ma è in netto fuorigioco.

Al 19’  Matteassi, oggi meno brillante del consueto, recupera un pallone alla trequarti centrale, si allarga sulla destra e poi porge sulla linea dell’ area a Piccolo che in corsa tira, ma la palla finisce di poco a lato alla destra di Mora; poi Piccolo esce per lasciare spazio a Delfanti.

Al 26’ proprio Delfanti letteralmente strappa un pallone   dai piedi e dalle zolle melmose ai 35 mt e calcia, ma Mora si distende sulla sinistra in ottima scelta di tempo e devia in angolo.

Quindi Colicchio dimentica la propria esperienza e si fa espellere per doppia ammonizione, mandando all’ aria i piani di Franzini il quale nel frattempo ha sostituito Silva con Cortesi, arretrando sulla destra Jakimovsky e portando Rieti centrale. Così l’ allenatore piacentino deve spostare sul centro sinistra in una linea a 4 Castellana e più lateralmente Carminati.

Gli ospiti provano a questo punto a vincere, approfittando dell’ inferiorità numerica del Pro e dell’ inevitabile stanchezza che comincia ad avvolgere il centrocampo rossonero, fino ai due pericoli più grossi, si fa per dire.

Infatti al 43’ Crotti in contopiede si libera a centrocampo sulla sinistra ed entra in area al vertice sinistro, calcia in diagonale, ma la palla finisce mezzo metro oltre il palo lontano di Donnarumma.

Il portiere piacentino al 46’ fa correre il brivido dell’ ultimo minuto  quando ancora Crotti, fino a dieci minuti prima assolutamente contenuto dalla difesa di Franzini, crossa dalla sinistra, il portiere manca la presa, il pallone cade all’ altezza del dischetto, si forma una piccola mischia, poi Donnarumma riesce a riprendere il controllo della palla.

Pro Piacenza-Pontisola 0-0 ©Alberese/ilPiacenza

Tutti al terzo tempo negli spogliatoi.

Non è stata una bella partita. L’ importanza della posta in palio a questo punto del campionato ha portato i giocatori a comportarsi come in quelle finali di Champions League dove tutti sono molto attenti e precisi e l’ equilibrio viene rotto autenticamente da un episodio. Oggi le occasioni per gli episodi ci sono state, in pratica però soltanto negli ultimi venti-venticinque minuti. Mora un paio di interventi di media complicazione li ha dovuti fare, Donnarumma  se lo è inventato da solo nei secondi di recupero.

Ci guadagna il Pro, che ha tenuto a distanza la seconda, lasciandole l’ ansia e la frenesia della rimonta mentre le partite restanti diminuiscono e i nerazzurri si sono dovuti confrontare con una compagine assolutamente non inferiore a loro sìa atleticamente, sìa tecnicamente e sìa tatticamente: come diceva il divino Giulio “il potere logora chi non ce l’ ha” e il Pontisola come tutte le altre avversarie sono dietro e distanti .

Prima o poi rientrerà anche Cazzamalli, anche se oggi l’ espulsione e la pioggia di ammonizioni a casaccio faranno mancare altri giocatori, ma le sensazioni alle porte del decisivo mese di marzo sono  più che buone.

Franzini in sala stampa: molto contento per la prova dei ragazzi. Dovevamo rischiare poco e contenere Crotti che degli avversari risulta l’ elemento costantemente decisivo in ogni incontro e così abbiamo fatto. Il pareggio ci può accontentare, ma certamente noi abbiamo fatto qualcosa in più di loro. Arbitraggio incomprensibile, una pioggia di ammonizioni per loro e per noi che ci penalizza per i prossimi incontri e che abbiamo subito senza mai tirare un calcio agli avversari. Dopo le due partite con Piacenza e Pontisola siamo ancora lì in testa e avanti di punti, va bene così

PRO PIACENZA:  DONNARUMMA, CASTELLANA-CARMINATI-SILVA (CORTESI al 35’ st)-COLICCHIO, RIETI-MATTEASSI (BIGNOTTI al 29’ ST)-JAKIMOVSKY-MARMIROLI, PICCOLO (DELFANTI al 20’ st)-FRANCHI.  ALL.: ARNALDO FRANZINI

PONTISOLA: MORA, SUARDI-LUZZANA (CORTINOVIS al 16’ ST)-VANONCINI-PERICO, RUGGERI-ROSSETTI (TRAINI al 33’ st)-STUCCHI-AUGELLO, CROTTI-SALANDRA. ALL.: IVAN DEL PRATO

ARBITRO: SIG. SALVATORE AFFATATO di DOMODOSSOLA

AMMONITI

PRO PIACENZA: Silva al 11’ pt, Marmiroli al 37’ pt, Colicchio al 11’ st, Castellana al 12’ st

PONTISOLA: Luzzana al 33’ pt, Crotti al 4’ st, Perico al 48’ st

ESPULSI

PRO PIACENZA: Colicchio al 37’ st per doppia ammonizione

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