Pro Piacenza: prove di continuità contro una Lucchese troppo...Forte

Prova a riconfermarsi il Pro Piacenza dopo l’exploit inatteso e sorprendente contro la Viterbese. In solo novanta minuti i rossoneri hannmo ritrovato il gol su azione, i tre punti ed una classifica che di colpo si è fatta più incoraggiante al limite della zona play-out

Prova a riconfermarsi il Pro Piacenza dopo l’exploit inatteso e sorprendente contro la Viterbese. In solo novanta minuti i rossoneri hannmo ritrovato il gol su azione, i tre punti ed una classifica che di colpo si è fatta più incoraggiante al limite della zona play-out. Merito di una squadra che ha messo in mostra una buona dose di combattività unita ad una capacità di capitalizzare al meglio le occasioni da rete non solo grazie a Pesenti in grande spolvero ed autentica spina nel fianco di una distratta difesa laziale, ma anche ad un centrocampo che ha giovato dei continui inserimenti offensivi di Rossini e della mobilità di Pugliese nel cuore della mediana. Ci ha pensato anche al Viterbese a facilitare la giornata di grazia del Pro, giocando probabilmente la peggior partita stagionale, falcidiata da una serie di assenze che hanno costretto Cornacchini a rivedere un impianto di gioco rodato e che aveva portato la sua squadra all’imbattibiltà con la miglior difesa di tutta la Lega Pro. Contro la Lucchese i ragazzi di Pea saranno chiamati a confermare se la vittoria di domenica può aprire una nuova fase nel loro campionato; al Garilli arriva una squadra in forma e reduce da tre vittorie nelle ultime quattro uscite (nette affermazioni su Prato, Lupa Roma e Pontedera) inframmezzata solo dalla sconfitta di misura di Como; la squadra di  Galderisi, dopo una partenza al rallentatore caratterizzata da soli quattro punti nelle prime quattro giornate, sembr aver cambiato andamento portandosi a 13 punti in piena zona play off. Miglior attacco del campionato con 17 reti (concentrate per la maggior parte su tre giocatori) dietro solo alle 21 dell’Alessandria ma difesa che invece ha già subito 12 reti con la peggior performance delle squadre in zona play-off insieme alla retroguardia dell’Arezzo, in avanti il capocannoniere del campionato Francesco Forte autore di 8 marcature in 10 presenze ed un solo rigore calciato. Intorno a lui Galderisi ha disegnato un 3-4-2-1 con  Espeche, Dermaku e Capuano davanti al portiere Nobile; centrocampo con Cecchini, Bruccini ( 3 reti in campionato), Nolè e Martinez; in avanti accanto a Forte dovrebbero giostrare Terrani e Fanucchi (2 reti). Fuori per infortunio Longobardi, Zecchinato, Mingazzini ed il portiere Di Masi, si nutre qualche speranza per il recupero dell’esterno destro Florio che potrebbe scendere in campo in extremis al posto di Martinez (fratello del giocatore del Pro). Dopo una settimana turbolenta, Fulvio Pea ha potuto lavorare con maggiore serenità in attesa del probabile innesto dell’attaccante ex San Marino Musetti, che dovrebbe dare man forte a Pesenti orfano di Marchionni in avanti. Possibile la conferma del modulo 4-3-1-2 con Rossini dietro alle punte Cassani-Pesenti, mentre è tutta da decidere la collocazione di Aspas che dovrebbe tornare in mediana insieme a Pugliese e Cavalli.

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