Pro Piacenza senza idee. Col Renate la terza sconfitta consecutiva

Per i rossoneri la terza sconfitta consecutiva ed una classifica che ora si fa preoccupante in relazione ad un gioco che pare con scarse idee e poche alternative

Il Pro Piacenza arriva a Renate dopo la doppia sconfitta con Cremonese ed Olbia, in Brianza per rimescola le carte dietro a Pesenti pescando l'inedita coppia Bazzoffia e Girasole dietro a Pesenti. Foschi, dopo il pareggio con il Piacenza e la vittoria di Roma, prova a dar seguito alla buona classifica schierando nel suo inedito 4-4-2 Florian vicino a Marzeglia e ed Anghileri-Schettino come terzini per sopperire all'assenza di Malgrati. Sono i nerazzurri ad uscire meglio dai blocchi cercando la testa di Marzeglia e gli inserimenti di Florian; è proprio quest'ultimo a sbloccare il tabellino in una azione fotocopia di quella di domenica scorsa contro i biancorossi: filtrante di Scaccabarozzi per Mora sulla destra che trova al centro Florian che in solitaria fredda Fumagalli. Il Pro prova una reazione affidando il gioco all'asse di destra Rossini-Bazzoffia- Cardin mentre Girasole sembra ancora spaesato nel ruolo di ala sinistra, è il colpo di testa di Sall al minuto trentadue il maggior pericolo per la porta di casa, la sua zuccata a colpo sicuro su angolo trova il miracolo centrale di Cincilla. Il rischio corso sembra svegliare le "pantere" che nel finale del tempo proveranno per ben quattro voltre da fuori il tiro del doppio vantaggio (Scaccabarozzi-Florian-Palma) sino al peccato capitale di Pesenti che proprio sul fischio del riposo si fa beccare in un fallo di rezione su Vannucci salutando anzitempo la contesa. Nella ripresa Pea prova a rimodulare i rossoneri con l'ingresso di Marchionni per Gomis, e' un 4-3-2 con Aspas-Girasole-Rossini dietro al nuovo attacco Bazzoffia-Marchionni, il Renate si preoccupa di giostrare di rimessa lasciando ai piacentino l'onere di costruire gioco, con un Pro che manifesta una chiara carenza di idee e di fantasia. Tanti gli errori di passaggio per gli ospiti mentre i locali si affidano alle sempre veloci ripartenze dei centrocampisti e del neo entrato Santi per Florian. L'ultimo quarto d'ora vede l'espulsione del renatese Palma (ingenua doppia ammonizione) a riequilibrare le presenze in campo Dragoni (l'ex "puma" del Piacenza) per Marzeglia e Marra e Pugliese per Rossini e Girasoli. Si finisce con il forcing del Pro Piacenza e l'espulsione di Pea con i rossoneri negli ultimi 10 minuti con un 4-2-3 non sfruttano l'unica occasione della ripresa con la sponda di Bini non concretizzata da Bazzoffia chiuso da Cincilla in uscita. Per  gli emiliani  la terza sconfitta consecutiva ed una classifica che ora si fa preoccupante in relazione ad un gioco che pare con scarse idee e poche alternative.

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