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Rammarico per il Piacenza, subisce la rimonta del Livorno: 2 a 2 al Picchi

Il Livorno mantiene l'imbattibilità sul proprio campo, per il Piace sfuma il colpaccio in trasferta

Un 2-2 finale che forse scontenta entrambe le squadre. Con il Piacenza che può rammaricarsi per aver sprecato il doppio vantaggio ed un Livorno che dopo lo scampato pericolo ha pure avuto la palla per il clamoroso 3-2. E’ comunque un buon pareggio per il Piacenza che torna a fare punti lontano da casa dopo due sconfitte, su un campo sino ad ora imbattuto. Parziali sorprese nei due schieramenti con la scelta del debuttante dall’inizio Debelijuh mentre per il Livorno viene scelto Venitucci dietro le punte Maritato e Cellini per il 3-4-1-2, con Ferchichi e Murilo in panchina. Primi minuti in cui il Piacenza sembra fare la partita con la spinta soprattutto sulla sinistra di Cazzamalli e Franchi, primo brivido al 5° con il cross di Matteassi ed il successivo tiro alle stelle di Saber; meglio i biancorossi (con una particolare tenuta blu) mentre i labronici paiono giocare per linee verticali con palle lunghe per le due punte, al 26° e 30° di provano Jelenic e Maritato con palle alte sopra la traversa, sull’altro fronte azione personale di Matteassi che centra per il colpo di tacco a lato di Cazzamalli. Al 38° la rete che sblocca la partita con Franchi che sfrutta un lungo lancio di Taugoudeau una difesa di casa troppo aperta e poco reattiva. Inutili i tentavi nel finale con Cellini il cui sinistro va a lato e Marchi con il suo diagonale bloccato da Pelizzoli. Primo 45 minuti caratterizzati da una sterile supremazia labronica ma con il Piacenza bravo nelle ripartenze e pericoloso con le incursioni dalla fasce. Ripresa che si apre con la sorpresa del cambio Miori-Pelizzoli con l’ex romanista uscito malconico e zoppicante all’intervallo; subito l’occasione per il raddoppio piacentino con Matteassi che lavora bene sulla destra e trova il tiro rasoterra di Taugourdeau respinto dalla difesa di casa, pochi secondi ed è lo 0-2 con Franchi lesto sul filo del fuori gioco ad infilare Mazzoni dopo un bel filtrante lungo di Abbate. Al 51° esce Gonnelli per Toninelli con il Livorno che passa 3-4-3; e’ Maritato al 53° a riaprire la contesa: cross morbido dalla tre quarti sinistra di Luci con l’attaccante di casa che al volo ed in precario equilibrio fredda Miori. Fase centrale del secondo tempo nella quale i toscani sembrano produrre la massima intensità offensiva per completare la rimonta inserendo Murilo per rafforzare l’attacco a tre punte. Al 72° il Piacenza non sfrutta un bel contropiede con Franchi che scivola prima dell’ultimo passaggio, sul ribaltamento Maritato difende un bel pallone per Cellini che e’ lesto a girarsi per il pareggio livornese. Finale di partita in cui il Livorno spinge alla ricerca della terza rete ed i Piacenza che prova a ripartire: e’ ancora Cellini all’85° a liberarsi al limite dell’area, il suo tiro respinto diventa un assist per Murilo che spara malamente a lato. Terminano al 90° i ripetuti assalti del Livorno che  dopo un primo tempo a ritmi lenti, si è improvvisamente svegliato al secondo gol subito da Franchi sino a sfiorare la clamorosa vittoria. 

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