Sall sbaglia, Gonzalez non perdona. Il Pro Piacenza beffato dall'Alessandria

Esordio con rammarico quello del Pro Piacenza in Lega Pro. Dopo la sorprendente vittoria di Coppa Italia contro il Parma, non riesce ai rossoneri una nuova impresa nei confronti di un'altra grande del campionato

Fulvio Pea (foto Pro Piacenza Facebook)

E’ un esordio con rammarico quello del Pro Piacenza in Lega Pro. Dopo la sorprendente vittoria di Coppa Italia contro il Parma, non riesce ai rossoneri una nuova impresa nei confronti di un’altra grande del campionato. L’Alessandria passa al Garilli con il minimo scarto, uno 0-1 frutto della rete nel finale di Pablo Gonzalez, lesto ad involarsi verso la porta ed a trafiggere in diagonale Fumagalli sfruttando appieno un liscio di Sall. Una contesa per larga parte dell’incontro in equilibrio con i piacentini pronti a ficcanti ripartenza in contropiede al cospetto dell’organizzazione di gioco e del giro palla dei grigi ospiti. Fulvio Pea sceglie di rivoluzionare in parte l’assetto visto sin d’ora: fuori Piana per Sall in difesa e Marra per Martinez in avanti, è pesante invece l’assenza a centrocampo dei Cavalli vero regista ed anima della squadra, sostituito comunque egregiamente ma con caratteristiche diverse, dallo spagnolo Aspas. L’Alessandria prova a sfondare il muro rossonero affidandosi in via preferenziale alle giocate delle ali Marras a sinistra e Iocolano a destra, giocatori non continui ma tecnicamente validi che impegnano Sane e Cardin prevalentemente nella fase di marcatura. L’allenatore ospite Braglia (oggi assente per squalifica) cambia al centro della mediana preferendo Cazzola e Branca a Mezavilla e Nicco. Sono le invenzioni di Gonzalez, schierato come seconda punta alle spalle di Bocalon, ad impegnare l’attenta difesa del Pro. Sul fronte rossonero, sono Pesenti e Marchionni a spingere con maggiore convinzione, in particolare l’ex centravanti dell’Albinoleffe impegna in più di una occasione la non velocissima coppia centrale Sosa e Piccolo e si dimostra pericoloso ogni qual volta può partire in velocità fronte alla porta. Peccato che gli spazi aperti non sempre vengano raccolti dagli inserimenti degli interni Gomis e Rossini con ques’ultimo che va a sprecare una ghiotta occasione a metà del primo tempo. Sono le qualità dei singoli a creare  le migliori opportunità per gli ospiti con Cazzola e Marras che costruiscono i maggiori grattacapi a Fumagalli che in un paio di occasioni si supera inchiodando lo zero a zero. E’ nella ripresa che si decide e si rompe l’equilibrio del match, la spinta dei grigio neri si fa pressante con il passare dei minuti, acuita dagli ingressi dal trio Marconi, Sestu e Mezavilla che contribuiscono ad avanzare il baricentro del gioco piemontese; il Pro prova a rispondere rafforzando la mediana con Girasole, Pugliese e Marra ma proprio quando sembra che il match debba incanalarsi a reti bianche, il liscio di Sall innesca la furia di Gonzalez che da posizione defilata punisce i rossoneri. Il Pro Piacenza può recriminare per un punto perso al cospetto di un squadra sicuramente più forte ma che è parsa alla portata dei ragazzi di Pea; e’ bastato un solo errore per consegnare sui piedi del giocatore più temibile il match point degli ospiti. Domenica a Pistoia sarà già il momento di muovere la classifica.

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