Superlega, l'onda lunga di Rio sulla prima giornata

Effetto Olimpiadi per l’esordio della Superlega di volley. Una media spettatori da record con quasi 2800 di media, superiore di oltre il 20% rispetto alla prima giornata dello scorso campionato. Su tre campi si è superata quota 3000, con Piacenza-Perugia che ha fatto registrare 4000 presenze

Effetto Olimpiadi per l’esordio della Superlega di volley. Una media spettatori da record con quasi 2800 di media, superiore di oltre il 20% rispetto alla prima giornata dello scorso campionato. Su tre campi si è superata quota 3000 con Piacenza-Perugia che ha fatto registrare 4000 presenze, Monza-Civitanova 3300 e Modena-Sora 3200, risultati ragguardevoli considerando che nel 2015 nessuna palazzetto superò questa cifra al battesimo dei regular season. Nessun scontro diretto al vertice ma, nonostante ciò tanto entusiasmo, merito per adesso dell’onda lunga dell’argento di Rio che ha dato, al di là del secondo posto nel torneo, una incredibile visibilità mediatica anche nelle settimane successive alla nazionale ed ai suoi protagonisti. Tutto da verificare come nel proseguo della stagione, il movimento riuscirà a capitalizzare questo improvviso e , forse, inaspettato interesse, attraverso un campionato equilibrato e di livello che possa trovare quella visibilità soprattutto sui giornali e tv, che vada oltre l’exploit degli azzurri dell’agosto scorso. La prima giornata non ha regalato sul campo particolare sorprese tutte nettamente vincenti le favorite Modena, Civitanova e Trento e Verona, mentre ha sofferto Perugia che ha concesso un set a Piacenza. Parziale sorprese da Molfetta dove Milano non ha lasciato punti all’Exprivia, e da Padova dove la Kioene ha lasciato le briciole a Ravenna. Nelle classifiche di rendimento spiccano in attacco le performance di Macerata con 16,67 attacchi vincenti/set, Modena (15,33) e Verona (15), Piacenza in questa graduatoria è decima (10,75 attacchi/set), mentre ultima nonostante la vittoria è Milano (8,67). In battuta miglior rendimento è di Modena (3,67 aces/set), seguita da Perugia (2) e Molfetta (1,75), mentre Piacenza conferma le difficoltà avuto in questo parziale con soli 3 aces complessivi (0,75 di media), ultima in classifica. In seconda linea si afferma come miglior squadra ancora Modena insieme a Verona con 8 ricezioni perfette a set, davanti a Milano (7,67) con Piacenza che a sorpresa spicca in questo fondamentale con 6,75 ricezione perfette/set; difficoltà invece per Macerata (4,33), Vibo (4), Sora(3,67) e Ravenna (3,33). Infine a muro Verona è in testa con 4,33 muri/set, davanti a Molfetta (3,25) e Trento (2,67); l’assenza parziale di Yosifov condanna Piacenza alla peggior performance con soli 5 muri (1,25 a set). A livello individuale Vettori e Sabbi sono i best scorer (22 e 27 punti) con il modenese anche miglior aceman (5). Come migliori ricettori spiccano Fromm (Monza), Rossini (Modena) e Lecat (Verona) con il piacentino Manià al sesto posto; al centro miglior performance per la sorpresa Polo (Mofetta) con 7 muri seguito da Lecat con 5.

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