Venerdì di Lega Pro. Piacentine in cerca di riscatto sotto l'albero

Venerdi di campionato per la Lega Pro. Piacenza e Pro Piacenza iniziano il girone di ritorno con due impegni importanti contro Lucchese ed Alessandria per cercare di superare rispettivamente la brutta sconfitta di Prato e l'astinenza di vittorie che per i rossoneri dura dal 13 novembre

Venerdi di campionato per la Lega Pro. Piacenza e Pro Piacenza iniziano il girone di ritorno con due impegni importanti contro Lucchese ed Alessandria per cercare di superare rispettivamente la brutta sconfitta di Prato e l’astinenza di vittorie che per i rossoneri dura dal 13 novembre.

ALESSANDRIA – PRO PIACENZA (14.30). Sfida al limite dell’impossibile per Fulvio Pea che fa visita all’imbattuta capolista e capace al “Moccagatta” di lasciare solo un pareggio alla Cremonese in mezzo a 8 vittorie e 23 reti realizzate. Formazione tipo per il piacentini che in attacco si affideranno al duo Pesenti-Musetti ed al trio di centrocampo Rossini-Cavalli-Pugliese. Per il centrale rossonero partita speciale dopo aver vestito la maglia grigia due stagioni in fa. Unica novità l’impiego di Calandra sull’out di sinistra al posto di Sane per arginare gli esterni piemontesi, in linea con Bini-Sall-Aspas e Cardin. Piero Braglia, reduce dal pareggio di Pontedera, schiererà la miglior formazione possibile senza turn-over: fuori Cazzola per squalifica, giocherà a centrocampo uno tra Mezavilla e Branca a fianco di Nicco, sulla destra ballottaggio Fischnaller-Marras con Iocolano a sinistra, in difesa sicuri Celjak-Gozzi-Piccolo con le alternative tra Barlocco-Manfrin come terzino sinistro. Allerta rossa per la difesa Pro sulla super-coppia Gonzalez-Bocalon capace sino ad ora di 25 reti in due. All’andata , dopo un match equilibrato, fu proprio l’attaccante argentino a decidere nel finale l’incontro con un bel guizzo dopo un errore in rinvio di Sall.

PIACENZA-LUCCHESE (16.30). I biancorossi provano a dimenticare Prato cercando i tre punti contro la Lucchese. Formazione ospite che arriva dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro la Giana Erminio, preceduta però da un filotto di nove risultati utili consecutivi che aveva proiettato i rossoneri al sesto posto in classifica. Franzini deve fare i conti con una squadra bisognosa di riposo, per il Piacenza quindi mini-turn over con Barba a centrocampo per Cazzamalli e Castellana in difesa per Sciacca, grossi dubbi per l’impiego di Pelizzoli alle prese ancora con l’infortunio muscolare di Livorno, è pronto al suo posto il giovane Kastrati che già a debuttato domenica a Prato. Sarà invece in campo Razzitti, anche se non al meglio della condizione. Galderisi proverà una formazione leggermente più coperta nel suo 3-4-3: fuori Checchin e Merlonghi a centrocampo e dentro Nolè e Florio, in avanti De Feo per il trequartista Fanucchi, in difesa davanti a Nobile confermati Espeche-Capuano-Maini.  Confermato in avanti il temibile tandem composto da Fanucchi e Forte con il secondo vice-capocannoniere con 13 reti dietro a Gonzalez. All’andata fu un robusto 1-1 con Taugourdeau che fece sognare il primo colpo in trasferta prima del pareggio su rigore di Forte.

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