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Volley B1, che talento per la Canottieri Ongina: Sandro Clemente Caci

Classe 1993, il siciliano rappresenterà un punto di forza nel reparto degli schiacciatori gialloneri. Ex Club Italia, nel 2012 ha vinto gli Europei Juniores in Polonia con l'Italia di Bonitta, risultando anche mvp della manifestazione

Altro colpo per la Canottieri Ongina, formazione di B1 maschile protagonista sul mercato nelle operazioni di allestimento della nuova rosa affidata nuovamente al tecnico Gabriele Bruni. Dopo l'ingaggio dell'opposto di origini cubane Maikel Cristobal Cardona Abreu e la conferma di capitan Massimo Botti, il ds Donato De Pascali ha messo a segno un'altra operazione di grande rilievo. A Monticelli, infatti, arriverà Sandro Clemente Caci, laterale di due metri nato nel 1993 a Gela. L'attaccante è reduce dalla stagione in B1 nella squadra della sua città culminata con il quarto posto nel girone C, mentre in precedenza aveva vestito le maglie di Olbia in B1 (2012-2013) e Monza in A2 (2013-2014).
Prima opposto, poi schiacciatore, in giallonero rappresenterà un punto di forza in posto quattro. Nel 2012 da posto due aveva centrato un successo di grido, conquistando l'Europeo Juniores in Polonia con l'Italia di Marco Bonitta. Per gli azzurri, fu il terzo successo azzurro a dieci anni dal primo (coach Santilli) e a venti dal primo (coach Polidori). Nell'occasione, Caci fu nominato mvp della manifestazione, con i compagni di squadra Luca Borgogno e Roberto Rivan premiati rispettivamente come miglior servizio e miglior libero degli Europei.  Nella finale, il giocatore siciliano (in precedenza maturato nella Giarratana e nel Club Italia) mise a terra 22 palloni spingendo l'Italia verso il 3-1 contro la Spagna che valse la medaglia d'oro per gli azzurri.
"Una volta metabolizzata - spiega Caci - è stata un'esperienza molto bella e un'estate lontano da casa è letteralmente volata. Una vittoria agli Europei ti dà carica e ulteriore voglia di affrontare il proprio impegno nella pallavolo".
Come sta andando il passaggio da opposto a schiacciatore?
"Credo bene, mi sto togliendo qualche soddisfazione, ora ne spero una più grande. La ricezione? Me la cavo. Il cambio di ruolo è stato pensato per sfruttare meglio le caratteristiche di attacco".
Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della Canottieri Ongina?

"Mi è piaciuto il progetto che mi è stato presentato: ambizioso, ma senza eccesive pressioni. Fin da subito, il presidente (Fausto Colombi) e il direttore sportivo (Donato De Pascali) mi sono sembrati squisiti. Personalmente, non vedo l'ora di iniziare".
 

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