Lunedì, 21 Giugno 2021
Davide

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Iscritto lunedì, 22 agosto 2016

La rabbia di una disabile: «Sempre più spesso i posti auto per noi sono occupati»

"Purtroppo quando si fa notare la cosa a chi occupa i posti per disabili senza averne diritto, anziché scusarsi e spostare l'auto, risponde in modo arrogante e indispettito. La categoria di questa posteggiatori è molto eterogenea, ma si rimane ancora più perplessi quando dall'auto scendono elementi abbastanza in forma che non sono disponibili a fare 2 passi in più per scendere dall'auto, in compenso poi pagano per farne 4 in palestra..."

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Epas conduce un'indagine al Castello di Rivalta

"Un fiorire di presidenti e vicepresidenti internazionali... cos'è, il G20 dei paranormali? Il paranormale, una branca della scienza riconosciuta ovunque,,, come disse Totò "ma mi faccia il piacere!""

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Chiede il biglietto a un passeggero: controllore accoltellato sul treno Piacenza-Milano

"Molti lettori probabilmente non prendono un treno da anni e non conoscono la situazione delle ferrovie.
Sono un pendolare su quella tratta e durante quegli orari; siccome carico la bici sul treno, spesso sono costretto a viaggiare nell'ultimo vagone e quindi conosco bene la fauna di chi non paga il biglietto; la maggior parte sono africani, ma una bella fetta è anche italiana. Purtroppo sui treni è rimasto un solo controllore (spesso ragazze) che deve fare tutto, su mezzi vecchi (alcune carrozze sono degli anni 60 con "restauri" del 2010), senza nessun supporto della polizia ferroviaria (organici sempre più ridotti) e con il menefreghismo dei passeggeri. Anche quando un controllore si impunta per far pagare il biglietto, ha le armi spuntate: neanche la minaccia di chiamare i carabinieri ha alcun effetto perché, ammesso che salgano in una stazione successiva, o il "passeggero" nel frattempo è sceso o si trova un verbale e la cosa finisce lì. Occorrerebbe un maggiore senso civico da parte di tutti (in Italia chi non paga il biglietto è visto come più furbo degli altri), maggiori investimenti da parte delle ferrovie sia sul materiale sia sul personale (treni più nuovi e un servizio migliore con maggiori controlli porterebbero ad introiti superiori) e una maggiore attenzione dei mezzi di informazione che lodano sempre le Frecce Rosse e dimenticano che il grosso dei pendolari viaggia su altri treni. Le ferrovie offrono un servizio ai pendolari da terzo mondo e purtroppo tra i passeggeri ce ne sono alcuni di serie B, con la conseguenza che ci rimettono tutti gli altri e i pochi dipendenti delle ferrovie"

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Chiede il biglietto a un passeggero: controllore accoltellato sul treno Piacenza-Milano

"Siamo ancora ai decenni catto-comunisti?!? E i 20 anni di Berlusconi dove li metti? E le sue leggi?... ah, già dimenticavo, erano pro domo sua. Oggi i pochi delinquenti che le forze dell'ordine riescono a prendere escono di prigione prima ancora che che queste ultime abbiano terminato di scrivere i verbali e questo grazie a volte ai giudici, ma soprattutto ad un parlamento (destra-centro-sinistra) che si muove solo quando ci sono casi eclatanti o in situazione di emergenza e poi rimane fermo nella sua mediocrità"

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Blitz antiprofughi a Gambaro, danni alla struttura e la minaccia: «Prefetto avvertito»

"Sono ferrierese e come quasi tutti i miei coetanei sono dovuto andare via per trovare lavoro, come tutti torno ogni tanto perché ho i miei genitori e perché Ferriere è casa mia. Però ho una profonda tristezza perché Ferriere è destinato a morire (e prima di lui tutte le frazioni ormai popolate solo da anziani) avvitato su se stesso: manca lavoro e quindi i giovani se ne vanno, la popolazione cala e quindi diminuiscono i servizi offerti (che significano sia posti di lavoro sia condizioni di vita), mancando i servizi non si creano nuove attività economiche e quindi diventa una spirale che tende a chiudersi. In tempi in cui la velocità e la comunicazione sono tutto, abbiamo una strada che ci allontana sempre di più da Piacenza (una volta impiegavo 40' per arrivare a Piacenza ora serve 1 ora tra curve, rotonde, autovelox, limiti di velocità ogni 2 case..) e una connessione dati penalizzante (ricordo che oggi un'azienda che non è su internet è inesistente, a maggior ragione se fisicamente spersa sull'Appennino). Così com'è attualmente la situazione, la montagna muore. Forse non sarà la soluzione migliore, ma magari 20 profughi in un piccolo paese possono dare il loro contributo positivo. Innanzitutto la struttura avrà bisogno di un'organizzazione che potrà dare lavoro a qualche persona, poi magari anche le 20 persone ospitate possono integrarsi e arricchire anche la piccola comunità locale: non necessariamente arriveranno degli arabi armati con le bandiere nere dell'ISIS, ricordo che tra i profughi ci sono anche tanti che sono stati vittime dei massacri e a cui l'ISIS ha tolto tutto. Magari ci saranno altre soluzioni, ma in tanti decenni non ho mai visto nessun cambiamento positivo; potrebbero esserci i tanti milioni messi a disposizione dalla UE per lo sviluppo di vari progetti, ma l'Italia è il fanalino di coda per averne usufruito e questo è per l'incompetenza/incapacità/ignoranza dei nostri politici di ogni schieramento, lega compresa (ah già, la lega vuole uscire dalla UE... studiasse come presentare un progetto alla UE per avere i finanziamenti che i polacchi in primis stanno usufruendo e ne avremo benefici in tutta Italia, anziché intascare solo il lauto stipendio europeo di Salvini e lamentarsi che in Europa prendono decisioni a noi contrarie)"

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La rabbia animalista per la morte di Agostino: megafono e tensione coi passanti

"A me sti quattro manifestanti sembrano solo dei fanatici e degli invasati a giudicare dai pesanti insulti che lanciano nel video. E poi parliamo di 1 cinghiale, di cui ci sono centinaia di esemplari solo nella nostra provincia. Se anche mi fosse dispiaciuto per la "tragica fine riservata ad Agostino", mi sarei vergognato ad essere in piazza con simili esaltati e gli epiteti che hanno dispensato... La prossima volta vado anch'io a dimostrare, ma indosso una maglietta bianca, un paio di pantaloni a strisce bianche e azzurre come quelle di Obelix (l'amico di Asterix) e un cartello con scritto "Festa alla Galleana con cinghiale arrosto.. se ne avete un altro, portatelo!""

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Anche a Piacenza in piazza per il piccolo Charlie Gard

"Un gruppetto davvero eterogeneo composto da persone che condividono determinati principi e da qualcun altro che sfrutta solo l'eco mediatica della notizia per meri fini politici (la lega nord).
A me rimane l'amara conclusione che a fronte di un bimbo con poche speranze di vita (sembra meno del 10%) ed eventualmente quale tipo di vita gli possa essere concessa, ci siano migliaia di bambini che muoiono silenziosamente di fame e nessuno dimostra in piazza per loro.
Oggi Charlie è sulle prime pagine di tutti i giornali e tanti ospedali si offrono di ospitare bimbo e genitori gratuitamente (compreso il Bambin Gesù di Roma), però lo stessa attenzione e disponibilità non la ricevono certo tanti altri bambini e i loro genitori "comuni". Probabilmente anche a Piacenza ci saranno alcune famiglie i cui figli avranno patologie molto delicate/rare (non necessariamente la stessa di Charlie) eppure a loro non sarà mai steso il tappeto rosso di così tanti ospedali e di questa attenzione mediatica.
Stendo un velo pietoso sui politici che invece ne cavalcano meschinamente l'onda solo perché fa audience e fa parlare di loro: da Trump (incapace di firmare l'accordo globale per il clima e di continuare quello straccio di riforma sanitaria per gli Stati Uniti) alla Lega Nord ecc. La settimana prossima non sapranno neanche più chi fosse Charlie perché il loro vento soffierà su altre notizie"

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«Uccidere il cinghiale? Scelta da incompetenti e incivili. Noi avremmo risolto senza sparare»

"Il signor Pier Milani ovviamente porta l'acqua al suo mulino (Pettirosso), ma di fronte all'uccisione di un animale sempre più diffuso nella nostra provincia (e sul territorio nazionale) e con relativi effetti nocivi, penso che la soluzione più pratica, rapida ed economica sia anche quella più sensata; teniamo i giudizi sull'inciviltà per casi e soggetti che hanno veramente la necessità di essere tutelati"

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«Uccidere il cinghiale? Scelta da incompetenti e incivili. Noi avremmo risolto senza sparare»

""... buoni solo a giustificare le loro azioni infami con giustificazioni infami e false": da un'esposizione così disordinata si capisce come tu possa prendere la vicenda del cinghiale come esempio di azione infame e giudicare il mandato di un amministratore. Tanto qualsiasi soluzione sul cinghiale avrebbe scatenato l'ira di qualche gruppetto di persone: se fatto fuori subito ci sarebbe stata la sollevazione degli animalisti (e magari scattava pure una denuncia), se prelevato e "accompagnato al sicuro" da quelli del Pettirosso ci sarebbe stata l'ironia sul trattamento privilegiato di questo esemplare, con l'epilogo finale tutti hanno da ridire, ma in parte tutti sono stati soddisfatti. Ci ha rimesso le penne il cinghiale, ma tanto basta andare in provincia per trovarne finché si vuole"

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Parco Galleana, ucciso il cinghiale Agostino

"Quante polemiche dietro la discussione dell'uccisione di un cinghiale. Capisco fosse un leopardo di Amur in via di estinzione e poche decine di esemplari ancora in vita, ma i cinghiali da noi sono diffusissimi, non hanno nemici naturali e sono pure diventati un problema sulle nostre montagne e colline, quindi uno in meno in circolazione non ha rilevanza"

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«Che tristezza la Galleria del Politeama ridotta così»

"Concordo. E' facile dare la colpa agli altri, alle istituzioni ecc quando troppo spesso siamo noi cittadini che non rispettiamo la cosa pubblica e/o degli altri. Se c'è sporco, il primo responsabile è chi ha sporcato/degradato, ma se glielo fai notare vieni anche insultato"

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Nuovo ospedale, Rizzi incontra i commercianti di via Taverna: convergenza sui parcheggi

"Mi sembra una polemica sterile e alquanto povera quella di andare a tirare fuori i compari comunisti.. C'è un candidato sindaco che nel suo programma prevede di realizzare un nuovo ospedale e va ad ascoltare i cittadini che sarebbero maggiormente penalizzati dal cambiamento (e quindi ovviamente sono scontenti): normale dialettica tra le parti. Personalmente sono favorevole ad un nuovo ospedale che sorga in una zona facilmente raggiungibile, con servizi adeguati, che possa essere raggiunto anche da un elicottero e che sia adeguato agli standard che le nuove tecnologie impongono. L'ospedale attuale non è niente di tutto questo; capisco la contrarietà dei negozianti della zona, ma ritengo che il beneficio per la collettività di un ospedale nuovo sia ben maggiore dell'interesse dei 70 negozianti della zona"

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Cinghiali al Parco della Galleana, il sindaco: «Non saranno uccisi, solo allontanati»

"Con tutti i cinghiali che ci sono in giro nel territorio piacentino, anche se ne vengono uccisi 2 non sarà certo un gran problema... Più che fare attenzione all'incolumità dei 2 animali, cercherei di evitare che scappando si mettano a scorrazzare per le strade: alle 6 del mattino c'è già parecchia gente in giro per la città, ci manca appena che un automobilista o un ciclista venga speronato da un "povero" cinghiale"

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«La sperimentazione sul Corso è un altro fallimento del Comune»

"Per via Venturini non mi esprimo, ma sul Corso (il tratto iniziale) fatico a pensare che ci sia un calo del 40% degli affari dovuto alla viabilità: in quel tratto il 70% degli esercizi commerciali è legato alla ristorazione, non è pensabile che i piacentini si abboffino tutti in quei 200 metri di strada..."

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Renzi a “Porta a Porta”: «Botti ha subito un calvario»

"Diventano tutti garantisti quando fa comodo a loro: Berlusconi quando toccavano i suoi, la lega quando si è visto che i suoi amministratori si comportano esattamente come quelli di Roma ladrona, i grillini con tutti i problemi della Raggi"

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Blocco del traffico in città, ma tanti automobilisti girano lo stesso

"Non mi pare che il volere il senso civico sia una cosa negativa. E non mi pare che neanche far pagare la multa a chi non rispetta le regole sia negativo. Se tutti rispettassero le regole e pagassero le tasse, si vivrebbe meglio e pagheremmo tutti meno; invece ci sono i furbi che possono permettersi di farlo solo perché altri rispettano le regole, salvo poi lamentarsi se qualcuno è più furbo di loro e invocare il rispetto delle regole (che devono rispettare gli altri, non loro..)"

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La rabbia di una disabile: «Sempre più spesso i posti auto per noi sono occupati»

"Purtroppo quando si fa notare la cosa a chi occupa i posti per disabili senza averne diritto, anziché scusarsi e spostare l'auto, risponde in modo arrogante e indispettito. La categoria di questa posteggiatori è molto eterogenea, ma si rimane ancora più perplessi quando dall'auto scendono elementi abbastanza in forma che non sono disponibili a fare 2 passi in più per scendere dall'auto, in compenso poi pagano per farne 4 in palestra..."

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Epas conduce un'indagine al Castello di Rivalta

"Un fiorire di presidenti e vicepresidenti internazionali... cos'è, il G20 dei paranormali? Il paranormale, una branca della scienza riconosciuta ovunque,,, come disse Totò "ma mi faccia il piacere!""

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Chiede il biglietto a un passeggero: controllore accoltellato sul treno Piacenza-Milano

"Molti lettori probabilmente non prendono un treno da anni e non conoscono la situazione delle ferrovie.
Sono un pendolare su quella tratta e durante quegli orari; siccome carico la bici sul treno, spesso sono costretto a viaggiare nell'ultimo vagone e quindi conosco bene la fauna di chi non paga il biglietto; la maggior parte sono africani, ma una bella fetta è anche italiana. Purtroppo sui treni è rimasto un solo controllore (spesso ragazze) che deve fare tutto, su mezzi vecchi (alcune carrozze sono degli anni 60 con "restauri" del 2010), senza nessun supporto della polizia ferroviaria (organici sempre più ridotti) e con il menefreghismo dei passeggeri. Anche quando un controllore si impunta per far pagare il biglietto, ha le armi spuntate: neanche la minaccia di chiamare i carabinieri ha alcun effetto perché, ammesso che salgano in una stazione successiva, o il "passeggero" nel frattempo è sceso o si trova un verbale e la cosa finisce lì. Occorrerebbe un maggiore senso civico da parte di tutti (in Italia chi non paga il biglietto è visto come più furbo degli altri), maggiori investimenti da parte delle ferrovie sia sul materiale sia sul personale (treni più nuovi e un servizio migliore con maggiori controlli porterebbero ad introiti superiori) e una maggiore attenzione dei mezzi di informazione che lodano sempre le Frecce Rosse e dimenticano che il grosso dei pendolari viaggia su altri treni. Le ferrovie offrono un servizio ai pendolari da terzo mondo e purtroppo tra i passeggeri ce ne sono alcuni di serie B, con la conseguenza che ci rimettono tutti gli altri e i pochi dipendenti delle ferrovie"

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Chiede il biglietto a un passeggero: controllore accoltellato sul treno Piacenza-Milano

"Siamo ancora ai decenni catto-comunisti?!? E i 20 anni di Berlusconi dove li metti? E le sue leggi?... ah, già dimenticavo, erano pro domo sua. Oggi i pochi delinquenti che le forze dell'ordine riescono a prendere escono di prigione prima ancora che che queste ultime abbiano terminato di scrivere i verbali e questo grazie a volte ai giudici, ma soprattutto ad un parlamento (destra-centro-sinistra) che si muove solo quando ci sono casi eclatanti o in situazione di emergenza e poi rimane fermo nella sua mediocrità"

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Blitz antiprofughi a Gambaro, danni alla struttura e la minaccia: «Prefetto avvertito»

"Sono ferrierese e come quasi tutti i miei coetanei sono dovuto andare via per trovare lavoro, come tutti torno ogni tanto perché ho i miei genitori e perché Ferriere è casa mia. Però ho una profonda tristezza perché Ferriere è destinato a morire (e prima di lui tutte le frazioni ormai popolate solo da anziani) avvitato su se stesso: manca lavoro e quindi i giovani se ne vanno, la popolazione cala e quindi diminuiscono i servizi offerti (che significano sia posti di lavoro sia condizioni di vita), mancando i servizi non si creano nuove attività economiche e quindi diventa una spirale che tende a chiudersi. In tempi in cui la velocità e la comunicazione sono tutto, abbiamo una strada che ci allontana sempre di più da Piacenza (una volta impiegavo 40' per arrivare a Piacenza ora serve 1 ora tra curve, rotonde, autovelox, limiti di velocità ogni 2 case..) e una connessione dati penalizzante (ricordo che oggi un'azienda che non è su internet è inesistente, a maggior ragione se fisicamente spersa sull'Appennino). Così com'è attualmente la situazione, la montagna muore. Forse non sarà la soluzione migliore, ma magari 20 profughi in un piccolo paese possono dare il loro contributo positivo. Innanzitutto la struttura avrà bisogno di un'organizzazione che potrà dare lavoro a qualche persona, poi magari anche le 20 persone ospitate possono integrarsi e arricchire anche la piccola comunità locale: non necessariamente arriveranno degli arabi armati con le bandiere nere dell'ISIS, ricordo che tra i profughi ci sono anche tanti che sono stati vittime dei massacri e a cui l'ISIS ha tolto tutto. Magari ci saranno altre soluzioni, ma in tanti decenni non ho mai visto nessun cambiamento positivo; potrebbero esserci i tanti milioni messi a disposizione dalla UE per lo sviluppo di vari progetti, ma l'Italia è il fanalino di coda per averne usufruito e questo è per l'incompetenza/incapacità/ignoranza dei nostri politici di ogni schieramento, lega compresa (ah già, la lega vuole uscire dalla UE... studiasse come presentare un progetto alla UE per avere i finanziamenti che i polacchi in primis stanno usufruendo e ne avremo benefici in tutta Italia, anziché intascare solo il lauto stipendio europeo di Salvini e lamentarsi che in Europa prendono decisioni a noi contrarie)"

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La rabbia animalista per la morte di Agostino: megafono e tensione coi passanti

"A me sti quattro manifestanti sembrano solo dei fanatici e degli invasati a giudicare dai pesanti insulti che lanciano nel video. E poi parliamo di 1 cinghiale, di cui ci sono centinaia di esemplari solo nella nostra provincia. Se anche mi fosse dispiaciuto per la "tragica fine riservata ad Agostino", mi sarei vergognato ad essere in piazza con simili esaltati e gli epiteti che hanno dispensato... La prossima volta vado anch'io a dimostrare, ma indosso una maglietta bianca, un paio di pantaloni a strisce bianche e azzurre come quelle di Obelix (l'amico di Asterix) e un cartello con scritto "Festa alla Galleana con cinghiale arrosto.. se ne avete un altro, portatelo!""

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Anche a Piacenza in piazza per il piccolo Charlie Gard

"Un gruppetto davvero eterogeneo composto da persone che condividono determinati principi e da qualcun altro che sfrutta solo l'eco mediatica della notizia per meri fini politici (la lega nord).
A me rimane l'amara conclusione che a fronte di un bimbo con poche speranze di vita (sembra meno del 10%) ed eventualmente quale tipo di vita gli possa essere concessa, ci siano migliaia di bambini che muoiono silenziosamente di fame e nessuno dimostra in piazza per loro.
Oggi Charlie è sulle prime pagine di tutti i giornali e tanti ospedali si offrono di ospitare bimbo e genitori gratuitamente (compreso il Bambin Gesù di Roma), però lo stessa attenzione e disponibilità non la ricevono certo tanti altri bambini e i loro genitori "comuni". Probabilmente anche a Piacenza ci saranno alcune famiglie i cui figli avranno patologie molto delicate/rare (non necessariamente la stessa di Charlie) eppure a loro non sarà mai steso il tappeto rosso di così tanti ospedali e di questa attenzione mediatica.
Stendo un velo pietoso sui politici che invece ne cavalcano meschinamente l'onda solo perché fa audience e fa parlare di loro: da Trump (incapace di firmare l'accordo globale per il clima e di continuare quello straccio di riforma sanitaria per gli Stati Uniti) alla Lega Nord ecc. La settimana prossima non sapranno neanche più chi fosse Charlie perché il loro vento soffierà su altre notizie"

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«Uccidere il cinghiale? Scelta da incompetenti e incivili. Noi avremmo risolto senza sparare»

"Il signor Pier Milani ovviamente porta l'acqua al suo mulino (Pettirosso), ma di fronte all'uccisione di un animale sempre più diffuso nella nostra provincia (e sul territorio nazionale) e con relativi effetti nocivi, penso che la soluzione più pratica, rapida ed economica sia anche quella più sensata; teniamo i giudizi sull'inciviltà per casi e soggetti che hanno veramente la necessità di essere tutelati"

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«Uccidere il cinghiale? Scelta da incompetenti e incivili. Noi avremmo risolto senza sparare»

""... buoni solo a giustificare le loro azioni infami con giustificazioni infami e false": da un'esposizione così disordinata si capisce come tu possa prendere la vicenda del cinghiale come esempio di azione infame e giudicare il mandato di un amministratore. Tanto qualsiasi soluzione sul cinghiale avrebbe scatenato l'ira di qualche gruppetto di persone: se fatto fuori subito ci sarebbe stata la sollevazione degli animalisti (e magari scattava pure una denuncia), se prelevato e "accompagnato al sicuro" da quelli del Pettirosso ci sarebbe stata l'ironia sul trattamento privilegiato di questo esemplare, con l'epilogo finale tutti hanno da ridire, ma in parte tutti sono stati soddisfatti. Ci ha rimesso le penne il cinghiale, ma tanto basta andare in provincia per trovarne finché si vuole"

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