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Corso chiuso, sperimentazione partita. Gli esercenti: «Idea buona, stagione sbagliata»

Divieto alle auto dalle 20 alle 24. Partenza senza troppi intoppi grazie al presidio della Polizia municipale

 

Ennesima rivoluzione viabilistica nel tratto più rivoluzionato della recente storia piacentina. Parliamo della porzione di Corso Vittorio Emanuele compresa tra la statua girevole di Sant’Antonino e il Dolmen all’inizio dello Stradone Farnese, già teatro della discussa sperimentazione voluta due anni fa dall’ex assessore Giorgio Cisini della giunta Dosi che passò dal doppio senso di marcia per i veicoli al senso unico con l’aggiunta di ciclabile delimitata dalle contestatissime parigine. Uno dei primi atti della nuova giunta di Patrizia Barbieri è stato riportare il doppio senso.

Con oggi si apre una nuova fase: il venerdì sera dalle 20 alle 24 il tratto in questione resterà completamente chiuso al traffico, fatta eccezione per i pochi residenti con garage. Sperimentazione partita in relativa tranquillità, salvo qualche prevedibile e momentaneo ingorgo. E per evitarne di peggiori, la polizia municipale ha deciso di rimanere a presidiare il tratto con agenti ai due imbocchi per tutta la durata della chiusura. L’idea è quella di favorire la frequentazione della zona e dei suoi numerosi locali.

Forse però il periodo non è dei più felici. Così la pensa Stefano Battini, contitolare del Sosushi, uno dei ristoranti più frequentati della zona. «L’idea è buona - dice - ma andiamo verso la stagione fredda e la gente non è più invogliata a mangiare fuori. Forse in questo periodo basterebbe una chiusura al mese, magari ben coordinata con iniziative di vario genere, sino ad arrivare alla primavera e poi ai Venerdì Piacentini». 

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