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Taglio del nastro per Spazio 4.0, Zandonella riceve un tapiro dagli ex frequentatori

 

Ha riaperto oggi al pubblico, dopo quattro mesi di chiusura, Spazio 4.0 (ex Spazio 4), il centro di aggregazione di via Manzoni di proprietà del Comune di Piacenza. La Giunta aveva deciso a fine 2017 di non rinnovare la concessione ai precedenti gestori dell’associazione “Arci”, promuovendo così un nuovo bando che ha visto partecipare una sola realtà disposta a portare avanti la "mission" educativa e di aggregazione della struttura. È stata così l’associazione Placentia Superba a ottenere la concessione della struttura, ricevendo in cambio 20mila euro annui (in precedenza la cifra stanziata dal Comune di Piacenza era di 60mila euro). Placentia Superba è entrata nella struttura solo due settimane fa: oggi, davanti a un centinaio di persone, l’inaugurazione con il tradizionale taglio del nastro. Presenti, oltre al presidente dell’associazione Fabrizio D’Isanto e ai soci, anche l’assessore alle politiche giovanili Luca Zandonella, gli assessori Federica Sgorbati e Massimo Polledri, la deputata Elena Murelli, il consigliere regionale Matteo Rancan e diversi consiglieri comunali (di maggioranza). In questi mesi proprio l’assessore Zandonella, che ha tagliato il nastro del nuovo Spazio 4.0, è finito nel mirino dei frequentatori del precedente Spazio 4, che avrebbero preferito preservare la continuità della gestione. Il cambio di gestione ha visto la perdita di alcuni posti di lavoro, in mancanza di una clausola sociale che preservasse la presenza degli educatori proposti da Arci negli ultimi anni. Per questo l’assessore Zandonella, a margine dell'inaugurazione, ha ricevuto un tapiro d’oro da un gruppo di giovani che contestano il comportamento del Comune nell’intera vicenda. Zandonella, oltre al tapiro, è finito anche su alcuni volantini che mettono in risalto la sua amicizia con uno dei volontari della struttura, che riveste il ruolo di portavoce, Alex Gazzola. Il volantino rimarca la vicinanza all’estremismo di destra di alcuni componenti della stessa Placentia Superba, tra cui lo stesso Gazzola. Nel frattempo una locandina – poi rimossa dopo poco – apparsa sui social informava che il 30 maggio sarebbe ospite di Spazio 4.0 il cantante Giuseppe Povia, spesso al centro delle polemiche per dichiarazioni e prese di posizione su immigrazione e religione. A quanto pare il concerto di Povia si terrà sì a Piacenza, ma non nell'area comunale di via Manzoni. «Il progetto di “Placentia Superba”  - ha commentato il consigliere del Pd Giulia Piroli - nuovo soggetto gestore, prevede “la diffusione e la crescita di valori fondanti come l’aggregazione, il benessere psicofisico per prevenire e combattere il disagio e le dipendenze patologiche e favorire l’educazione a corretti stili di vita, il rispetto reciproco e dei valori della Costituzione e degli usi e costumi locali tramite attività ricreative e culturali e attività di promozione della pratica sportiva, determinanti per l’educazione alla lealtà e all’onore”. Ora, si apprende che, come primo evento musicale, viene organizzato un concerto di Povia. Visto l’interesse per il dialetto piacentino da parte di questa Giunta , mi sento di affermare : “ Toot l’unur adiu baracca”». Ma Placentia Superbia tira dritto e ricorda che la struttura è in concessione e aperta a tutti i piacentini che intendono partecipare o promuovere loro stessi attività di vario genere.

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