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Mercoledì, 1 Dicembre 2021

Piacenza celebra i 700 anni dalla morte di Dante con il Codice Landiano 190: in mostra fino a gennaio

L’iniziativa Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna arriva anche a Piacenza grazie all’iniziativa realizzata a Palazzo Farnese dalla biblioteca Passerini Landi. Dal 22 ottobre al 31 gennaio 2021, fulcro dell’esposizione sarà il manoscritto più antico di data certa della Commedia di Dante

L’iniziativa Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna, in occasione del settimo centenario della morte del poeta e scrittore, arriva anche a Piacenza grazie all’iniziativa realizzata a Palazzo Farnese dalla biblioteca Passerini Landi. Dal 22 ottobre al 31 gennaio 2022, fulcro dell’esposizione sarà il Codice Landiano 190 del 1336, considerato il manoscritto più antico di data certa della Commedia di Dante.

Di questo manoscritto, al quale è dedicata una suggestiva sala, sono illustrate le vicende e le specificità che ne fanno un pezzo documentario di grande valore. L'assetto della mostra prevede anche l'esposizione, nella sala centrale dello spazio mostre, di edizioni del Quattro e del Cinquecento conservate presso la biblioteca, attraverso le quali è possibile ripercorrere approfonditamente le fasi della diffusione della Commedia. Sono presentati anche frammenti manoscritti che tramandano brevi brani della Commedia, talora accompagnati da commenti, recuperati dalla legatura di altri volumi o dalla coperta di documenti d'archivio.

L'esposizione, accompagnata da proiezioni video e opere attuali di ispirazione dantesca realizzate da artisti piacentini, prevede anche un percorso, più prettamente didattico e iconografico, che offre al visitatore spunti relativi alla storia di Dante e della Commedia e al suo influsso nella tradizione letteraria, artistica, nella pubblicità e nella cinematografia.

L’esposizione sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sono previste visite guidate ed eventi collaterali tematici dedicati alla mostra, oltre ad approfondimenti sul canale Youtube e sul profilo Facebook della biblioteca. L’ingresso è gratuito. Per tutte le informazioni rivolgersi al servizio reference della biblioteca: 0523.492410 e biblio.reference@comune.piacenza.it o consultare il sito https://www.passerinilandi.piacenza.it.

Tesori danteschi a Piacenza - Pagani/IlPiacenza

La mostra Tesori danteschi a Piacenza: il Landiano 190, frammenti, incunaboli e cinquecentine, promossa dal Comune di Piacenza, realizzata dalla biblioteca comunale Passerini -Landi, in collaborazione con i Musei civici di Palazzo Farnese, si inserisce all'interno dell'iniziativa Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna, un percorso espositivo diffuso promosso dal Servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la Società Dantesca Italiana, in occasione del settimo centenario della morte di Dante (1321-2021). L'iniziativa si snoda lungo le città dell’Emilia-Romagna, in un filo rosso che accomuna tutti gli eventi: lo studio della tradizione e la conservazione delle testimonianze e dei contesti danteschi dal Trecento fino all’Umanesimo. La biblioteca Passerini-Landi partecipa all'iniziativa con l'obiettivo di valorizzare il suo ragguardevole patrimonio dantesco. Per il valore riconosciuto all'iniziativa l’esposizione piacentina ha ottenuto il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale delle Celebrazioni Dantesche. Curatore del progetto scientifico è Massimo Baucia; le ricerche relative al percorso iconografico sono state svolte da Daniela Morsia, mentre il coordinamento generale è affidato a Graziano Villaggi e Daniela Morsia.

Il valore dell'iniziativa è stato sottolineato dall'assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, della direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli e della funzionaria del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia Romagna, Daniela Monteleone, ai cui interventi sono seguite le letture di alcuni tra i più celebri versi danteschi interpretati da Tino Rossi e Paola Vincini di Quarta Parete. "Ancora una volta - rimarca l'assessore Papamarenghi - grazie a un lavoro corale e appassionato, di grande pregio documentale e storico, Palazzo Farnese diviene il fulcro di un percorso espositivo che permetterà di scoprire alcuni tra i più importanti tesori del nostro patrimonio culturale, normalmente non accessibili al pubblico. Questa è la nostra idea di cultura, in costante movimento e viva come lo è tuttora, a 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, la poesia e la genialità di Dante Alighieri, che ben prima della nostra unità nazionale ha saputo costruire e proporre un'architettura linguistica in cui riconoscere le radici della nostra identità. Piacenza gli rende omaggio con questa rassegna, che valorizza la ricchezza del Fondo antico della Biblioteca Passerini Landi e ci consente di condividerla con un'ampia e diversificata platea, in una proposta capace di rivolgersi con accessibilità e chiarezza al mondo della scuola, di rispondere alle esigenze degli appassionati e cultori della materia, ma anche di avvicinare, alla profondità dell'universo dantesco, chiunque voglia lasciarsi incuriosire da questo progetto". 

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