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"Yes I Can" a Piacenza, il progetto educativo sulla raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio

Promosso dal Consorzio RICREA in collaborazione con IREN Ambiente, racconta ai ragazzi l’importanza del riciclo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, il progetto educativo "Yes I Can" prosegue il suo viaggio in Italia per raccontare agli studenti delle scuole superiori la buona pratica del recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio come barattoli, scatolette, fusti, secchielli, latte, bombolette, tappi e chiusure, ponendo l’accento sui benefici che ne conseguono. Nonostante l’emergenza sanitaria in corso, l’iniziativa "Yes I Can" non ha abbandonato la sua missione, trovando nella videoconferenza una nuova modalità per rimanere vicino ai ragazzi. L’ultima tappa si è svolta virtualmente con il coinvolgimento di due istituti della provincia di Piacenza: l’IIS Polo Volta di Castel San Giovanni e l’Istituto Mattei di Fiorenzuola D'Arda.

«“Yes I Can è un progetto che abbiamo molto a cuore» spiega Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA. «Il format è innovativo e molto efficace, e ci permette di coinvolgere i ragazzi anche da casa, trasmettendo ai più giovani il valore della raccolta differenziata e facendo conoscere più da vicino gli imballaggi in acciaio, metallo che si ricicla al 100% all’infinito. Grazie all’impegno di istituzioni, operatori e cittadini si possono raggiungere traguardi importanti nella raccolta differenziata: nell’ultimo anno a Piacenza sono stati raccolti circa 8 kg di imballaggi in acciaio per abitante, un risultato di eccellenza di molto superiore alla media nazionale di 4 kg e a quella regionale di 5 kg». L’approccio narrativo oscilla tra il giornalismo e il teatro: lo storyteller Luca Pagliari dialoga con gli studenti collegati da casa suggerendo spunti di riflessione e invitandoli a una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, affinché abbiano un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente. Le sue parole accompagnano immagini, riflessioni e testimonianze collegate alla filiera del riciclo degli imballaggi in acciaio, seguendone in maniera appassionata l’intero percorso. La tappa di oggi ha visto il coinvolgimento di Iren Ambiente S.p.A., la Società del Gruppo IREN gestore unico di ambito territoriale nella provincia di Piacenza.

«Per lo sviluppo di una sempre più diffusa sensibilità ambientale è fondamentale educare i giovani al rispetto e all’uso consapevole delle risorse naturali, anche grazie a una più approfondita conoscenza delle regole e delle politiche sul tema della sostenibilità» ha dichiarato il Direttore Operations di Iren Ambiente Giovanni Chinosi. «Differenziare, riciclare e riutilizzare sono azioni che devono caratterizzare la nostra vita ora e nel futuro se vogliamo lasciare alle nuove generazioni un modello di società sostenibile e rispettosa dell’ambiente». Dopo Piacenza, "Yes I Can" continuerà il suo viaggio virtuale in altre città italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni a stili di vita sostenibili e trasmettere questo esempio virtuoso di economia circolare.

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