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Contratto per cinquemila euro ma non possono pagare, li salvano i carabinieri in congedo

Due coniugi ultra settantenni si sono trovati in difficoltà al momento di recedere da un contratto per l'acquisto di prodotti per la casa da cinquemila euro. Ad aiutarli ci hanno pensato due ex carabinieri dell'Anc

Nelle due foto i carabinieri in congedo dell'Anc di Fiorenzuola

Probabilmente al momento della firma di un contratto da cinquemila euro con un venditore porta a porta di prodotti per casalinghi erano convinti di aver fatto chissà quale affare. Dopo qualche giorno, ragionando anche sulle loro condizioni famigliari, hanno deciso di annullare il contratto, senza però essere in grado di portare a termine la procedura. Ad aiutare una coppia di ultra settantenni ed «entrambi affetti da gravi patologie» ci hanno pensato due carabinieri in congedo dell’Associazione nazionale carabinieri di Fiorenzuola, il maresciallo Vito Marchese e il brigadiere Irvano Agosta.

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Anc Fiorenzuola-2«Siamo stati fermati sul mercato cittadino, durante la nostra rituale attività di osservazione e segnalazione, da una signora conoscente di questa coppia che risiede in Valdarda». Marchese e Agosta si sono subito interessati alla questione ed hanno incontrato i due coniugi. «Ci hanno mostrato il contratto firmato: era del tutto regolare e prevedeva una spesa di cinquemila euro più interessi da pagare in trentasei mesi per l’acquisto di prodotti per la casa. L’accordo era stato stipulato con un venditore porta a porta di una ditta lombarda. Per motivi economici e di salute – prosegue Marchese – la coppia aveva deciso di recedere dal contratto e il nostro ruolo è stato quello di intermediari tra i coniugi e l’azienda. Ci siamo documentati sulla normativa di legge in vigore che regola i contratti di vendita e in particolare sul diritto di recesso. Abbiamo contattato prima il venditore e poi il titolare della ditta che, venuto a conoscenza della particolare situazione della famiglia, ha annullato il contratto». Una volta saputo dell’annullamento dell’accordo di vendita la coppia ha subito ringraziato i due ex carabinieri che hanno voluto mettere in guardia altre persone da episodi di questo genere: «Invitiamo chiunque ad essere coscienti di ciò che si sta firmando e di non esitare a chiedere supporto ai famigliari».

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