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"Il signore delle formiche" / Fiorenzuola d'Arda

In concorso a Venezia il film sulla vicenda umana dell’intellettuale piacentino Braibanti

Nel 1968 fu vittima di quello che fu definito il “Caso Braibanti”, la pellicola di Gianni Amelio è girata in parte tra il parmense e il piacentino, territori dove lo scrittore, poeta ed entomologo è cresciuto

La vicenda umana dell’intellettuale piacentino Aldo Braibanti nel film in concorso a Venezia. Il regista Gianni Amelio torna al festival del cinema con la pellicola “Il signore delle formiche”, interpretata da Luigi Lo Cascio, Elio Germano, Sara Serraiocco e Leonardo Maltese.

Un’opera scritta da Amelio con Edoardo Petti e Federico Fava, che ripercorre la vicenda umana dello scrittore, poeta, entomologo ed intellettuale nato a Fiorenzuola d’Arda nel 1922 e scomparso nel 2014, vittima nel 1968 di quello che fu definito il “Caso Braibanti”, terminato con l’accusa di plagio psicologico di un giovane da parte di Braibanti e alla condanna di quest’ultimo a 14 anni di carcere.

Girato in buona parte tra i territori del parmense e del piacentino, dove Braibanti è cresciuto, il film, come riporta il portale della Regione Emiliaromagnacultura -  «è stato prodotto da Kavac Film di Marco Bellocchio e Simone Gattoni e Ibc Movie, con Rai cinema e Tenderstories, ricevendo il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. È la prima volta che un’opera sostenuta dal Fondo Audiovisivo regionale è in concorso nella sezione ammiraglia della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica».

"Il signore delle formiche" uscirà nelle sale italiane dall’8 settembre grazie a O1 Distribution.

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