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Logistica alla Barabasca, Gandolfi: «Porterà un forte sviluppo sociale»

Parere positivo della Provincia di Piacenza alla realizzazione della nuova piattaforma logistica. Occorrono alcune modifiche al progetto, poi il passaggio in Consiglio comunale

L’ultima Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto di attuazione dell’Ambito della Barabasca per la realizzazione della nuova piattaforma logistica da 150mila metri quadri (la superficie occupata dai fabbricati sarà di 70mila metri) si è conclusa con il parere positivo della Provincia di Piacenza. Ma occorrono alcune modifiche al progetto che deve essere adeguato alle richieste dell’Ente provinciale, prima del passaggio in commissione Ambiente e in Consiglio comunale. L’iter che porterà all’insediamento alla Barabasca della logistica di surgelati olandese “New Cold” e di una logistica di tipo tradizionale, è dunque in dirittura d’arrivo. «E’ stata una procedura lunga ma doverosa per la complessità di un progetto importante per il territorio di Fiorenzuola e l’intera Valdarda, per la posizione strategica della zona» - ha detto il sindaco Romeo Gandolfi aprendo i lavori che si sono svolti online. «Porterà un forte sviluppo sociale, il welfare si costruisce quando ci sono ottime basi di sviluppo economico e un’entità di questo tipo mancava sul nostro territorio. Altre realtà (Comuni, nda) a noi vicine – ha concluso – hanno puntato sulla logistica con ottime possibilità di sviluppo e a Fiorenzuola un’attività di questo tipo serve. Una struttura che serve per immagazzinare cibi (il magazzino che costruirà la “New Cold”, nda) si sposa con la zona vocata all’agroalimentare e alla logistica».

Romeo Gandolfi-5Collegati per discutere dei pareri della Provincia, oltre a Gandolfi e all’assessore all’Urbanistica Franco Brauner, c’erano l’architetto del Comune Elena Trento, l’architetto progettista Alessandro Maestri (“A2N”), l’architetto della Provincia Vincenza Ruocco e il geologo Roberto Buschi. «Tenuto conto dei pareri positivi (anche degli altri enti sanitari ed ambientali, nda) all’insediamento, il progetto non presenta profili di contrasto con gli strumenti della pianificazione urbanistica», ha detto Ruocco illustrando poi le condizioni e le modifiche da apportare. «Ci adegueremo in poco tempo a tutte le sollecitazioni della Provincia» ha detto Maestri. In particolare per quanto riguarda le note della Provincia in consumo di suolo «valuteremo con il Comune a quali opere urbanistiche o oneri far fronte per ottemperare alla compensazione ambientale extra oneri – ha aggiunto il progettista. Si potrebbe valutare di prendere in considerazione il parco Arda».

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