Mercoledì, 22 Settembre 2021
Fiorenzuola Today Fiorenzuola d'Arda / Piazza Fratelli Carlo E Giovanni Molinari

«Programmare i lavori pubblici, non improvvisare. Centro inaccessibile, danno ai commercianti»

Il movimento Cambiamo Fiorenzuola, che si presenterà alle Amministrative in autunno con Dario Marini Ricci come alternativa a Romeo Gandoli, interviene segnalando il «disagio che tanti cittadini stanno subendo per i lavori che l'Amministrazione ha iniziato contemporaneamente»

Un recente cantiere a Fiorenzuola (foto Leonardo Trespidi)

«I lavori pubblici sono importanti e non si possono improvvisare, si devono programmare». Il movimento Cambiamo Fiorenzuola, che si presenterà alle Amministrative in autunno con Dario Marini Ricci come alternativa a Romeo Gandoli, interviene segnalando il «disagio che tanti cittadini stanno subendo per i lavori che l'Amministrazione ha iniziato contemporaneamente». Tra le criticità il «senso unico alternato alla Barabasca, quello sul ponte dell’Arda (per la realizzazione della rotatoria, nda), l’asfaltatura di via XX Settembre, piazza Marsala e via Risorgimento dopo via Gioia e traverse, il cantiere in piazza Caduti, quello in piazza Molinari. Apparsa anche una ruspa ferma in via Roma davanti al parco Lucca».

Da Cambiamo Fiorenzuola rilevano che «tanti automobilisti si trovano in strade senza uscita e lamentano la mancanza di segnaletica chiara. Giovedì scorso addirittura alcune auto sono finite in mezzo ai banchi del mercato per mancata segnaletica chiara. Per fare un esempio, provenendo da Piacenza il cartello che consiglia di prendere la tangenziale è dopo lo svincolo per la tangenziale stessa». Un problema, quello dei cantieri e della conseguente chiusura delle strade, che secondo gli esponenti del movimento va ad intaccare l’economia locale: «È da settimane che vengono chiuse strade nonostante la zona bianca e finalmente la possibilità di lavorare per tutti. Le vie del centro erano di difficile accesso anche per i pedoni. Giusto due settimane fa, nel frattempo, hanno aperto due nuovi centri commerciali. Per i nostri commercianti del centro oltre al danno la beffa». Così da Cambiamo Fiorenzuola chiedono di «programmare e progettare, di confrontarsi con cittadini e commercianti, spiegare quando si può asfaltare e scegliere insieme il periodo migliore. Programmare vuol dire rispettare i tempi e considerare che possono esserci imprevisti ed avvisare in modo tempestivo di eventuali ritardi. Occuparsi della città e del bene dei suoi commercianti è altro rispetto a ciò che abbiamo visto in queste settimane». Non arrivano solo critiche: «Una cosa apprezzabile? Quanto sono belle le nostre strade senza auto. Perché Fiorenzuola – conclude la nota - non ha bisogno di nuovi centri commerciali, ha bisogno che sia valorizzato il centro commerciale che c'è già: i nostri negozi, il nostro centro storico».

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