Lunedì, 20 Settembre 2021
Fiorenzuola Today Fiorenzuola d'Arda

«Centro e periferia trattati diversamente: cantieri elettorali e scarsa partecipazione»

Per Cambiamo Fiorenzuola, il gruppo di cittadini che si presenterà alle prossime elezioni Amministrative, sono state «prestate attenzioni diverse alle varie parti della città». Sul commercio: «Con i nuovi supermercati altri danni per le attività del centro, già in sofferenza»

Un recente cantiere a Fiorenzuola e il candidato sindaco di Cambiamo Fiorenzuola, Dario Marini Ricci

Per Cambiamo Fiorenzuola, il gruppo di cittadini che si presenterà alle prossime elezioni Amministrative nel capoluogo della Valdarda come alternativa all’Amministrazione uscente guidata da Romeo Gandolfi, in questi cinque anni sono state «prestate attenzioni diverse alle varie parti della città: la Giunta si è occupata solo del centro, dimenticandosi di altre parti di Fiorenzuola». Gli esponenti intervengono in un video pubblicato sui social nei giorni scorsi. «Secondo noi – spiega il candidato sindaco Dario Marini Ricci - non esiste una Fiorenzuola di serie A e una di serie B».

Gli fa eco il consigliere comunale del Pd Carlo Marchetta: «Siamo prigionieri di un cantiere elettorale che riguarda prevalentemente il centro, partendo dalla rotonda del ponte sull’Arda per poi arrivare nelle piazze Caduti e Molinari. Solo qualche “lingua” di asfalto raggiunge la periferia ma tutta l’attenzione è per il centro del paese ma non sono solo gli unici luoghi frequentati. I lavori si sono concentrati nel periodo pre-elettorale: si sta facendo uno spot, non un servizio. Fare i lavori è un dovere per chi vince le elezioni, avere la fortuna di avere i soldi per farli è un privilegio».

Per la consigliera pentastellata Elena Rossini «l'unica attenzione che abbiamo rilevato rispetto alle periferie è la realizzazione di due centri commerciali». Rossini nel video evidenzia il «mancato rispetto delle normative per la realizzazione dei parcheggi, tant'è che avrebbero dovuto essere alberati, cosa che non è stata fatta?»; e, con la realizzazione dei centri commerciali, «una maggiore difficoltà per le attività economiche in centro che già sono in sofferenza».

Nando Mainardi, consigliere di Sinistra per Fiorenzuola, interviene in merito al tema della partecipazione. «Questa Amministrazione sta portando avanti interventi rilevanti in alcune piazze del nostro paese senza coinvolgere le persone, senza coinvolgere le cittadine e i cittadini, senza costruire assieme, senza progettare assieme». Il riferimento è a piazza Molinari «dove – spiega - si è battuto un record: un privato ha deciso come rifare la piazza al posto di tutti. Vengono spese risorse senza dialogare con le persone e addirittura vince la logica di chi è privato, vince la logica di chi ha risorse proprie per progettare spazi comuni». «Noi vogliamo un’altra Fiorenzuola» conclude Mainardi mentre Marini Ricci aggiunge: «Crediamo in una città partecipata con un’Amministrazione capace di ascoltare, capace di pianificare gli interventi laddove e quando servono e non solo in vista della campagna elettorale. Crediamo in una città che sa stare insieme ai cittadini».

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