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Cinquecento cassette della frutta per ridare vita a piazzale Darwin

Un'installazione temporanea verrà realizzata sabato 23 giugno nei giardini di piazzale Darwin da tre associazioni piacentine. Legate insieme tra di loro e montate una sopra l’altra, le cassette andranno a creare un gioco di sedie e piccole “stanze” idealmente indipendenti

L'area di piazzale Darwin

Tre associazioni, una di Fiorenzuola e due di Piacenza, unite da un unico obiettivo: riappropriarsi di uno spazio pubblico, oggi caratterizzato da problemi di socialità urbana. In che modo? Dando la possibilità ai fruitori di piazzale Darwin di partecipare alla costruzione di arredamenti urbani con materiale di riciclo, in particolare cassette di plastica per la frutta.

Sabato 23 giugno a partire dalle 10, chiunque potrà prendere parte alla realizzazione dell’installazione temporanea ai giardini di piazzale Darwin. Si tratta di cinque strutture composte da circa cinquecento cassette per la frutta che i ragazzi dell’associazione ‘Idee sul tavolo’ hanno raccolto in questi mesi, grazie anche alla collaborazione di numerosi commercianti ambulanti e non del territorio. Sabato verranno assemblate seguendo un progetto ideato dagli esperti del ‘Collettivo Praxis’ e dell’’Associazione Rivularia’, entrambi di Piacenza. Una volta legate insieme tra di loro e montate una sopra l’altra, le cassette andranno a creare un gioco di sedie e piccole “stanze” idealmente indipendenti, in corrispondenza di un disegno geometrico già presente sul pavimento dell’area.

«Le strutture non saranno ancorate a terra ma facilmente rimovibili, permettendo configurazioni spaziali diverse e potenzialmente infinite a seconda degli usi, a patto però che una volta terminata qualsiasi attività le strutture tornino ad essere collocate sulla pavimentazione che ne ha originato le forme – spiegano coloro che hanno ideato la struttura, Cecilia Losi, Giovannni Zanaboni, Sabrina Pella e Filippo Ravera. Per far sì che questo accada saranno affissi nell’area una serie di cartelli e segnaletica con le “regole” del gioco, auspicando la collaborazione dei cittadini che vorranno usufruire di questi spazi. Il risultato ottenuto sarà così una serie di strutture salde e resistenti, in grado di reggere i carichi di più persone contemporaneamente ma sufficientemente leggere per essere spostate da 3-4 persone insieme».

L’iniziativa vede il patrocinio del Comune di Fiorenzuola, della ‘Cooperativa l’Arco’ di Piacenza che ha seguito i ragazzi nella loro impresa, della Regione Emilia Romagna. Tengono a precisare i ragazzi delle tre associazioni: «Sono invitati a partecipare alla costruzione tutti i giovani, passanti e curiosi che vorranno provare a mutare l’aspetto e le modalità d’uso di uno spazio urbano».

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