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Lunedì, 16 Maggio 2022
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Da Eco Consul una donazione alla scuola per ricordare Alberta Gennari

Fiorenzuolana, scomparsa all'età di 32 anni nel 2012, è stata la prima dipendente dell'azienda della famiglia Compiani. In suo ricordo, anche una sala corsi. «Questo il nostro modo di essere dentro alla società oltre quello di guardare Alberta»

Il ricordo di Alberta Gennari, fiorenzuolana scomparsa nel 2012 all’età di 32 anni, rivive nella comunità. E’ stata commemorata, in una cerimonia tenutasi sabato 20 gennaio dai suoi ex datori di lavoro Giovanni Compiani con la moglie Annalisa e il figlio Paolo, intitolandole la sala corsi della loro azienda, la Eco Consul; e donando per l’occasione mille e cinquecento euro all’Istituto Comprensivo. A ricordarla c’era anche il giornalista Gaetano Rizzuto: «Una cara amica, una cara collaboratrice, prima dipendente di questa azienda fondata da Giovanni Compiani. È scomparsa prematuramente a soli 32 anni, lasciando sgomento nella comunità di Fiorenzuola. Ha lavorato per la famiglia Compiani per dieci anni: ha scritto un pezzo nella storia di questa azienda. Era dolce ma determinata allo stesso tempo. Tutti la ricordano per il suo impegno sul lavoro, dopo una laurea in Scienze Ambientali (sabato c’era anche un docente di Alberta, professor Pierluigi Viaroli, correlatore della Tesi di laurea nda)».

La donazione fatta da Paolo Compiani alla scuola sarà destinata a dare vita a un luogo che è sempre stato molto caro ad Alberta e nel quale ha trascorso diverse ore della sua vita, durante gli anni dell’Università: il laboratorio di scienze. «La scuola crede nell’imparare attraverso il fare – ha detto il preside Mario Magnelli –. Laboratorio vuol dire sporcarsi le mani, usare gli strumenti, apprendere attraverso la pratica».

Da Eco Consul una donazione alla scuola per ricordare Alberta Gennari ©Trespidi/ilPiacenza

Poco prima della consegna dell’assegno simbolico al dirigente scolastico, la figlia di Alberta,Giulia, e il marito Alessandro, hanno scoperto la targa posta all’esterno della sala corsi di Eco Consul. «Giornate come questa – è intervenuto Giovanni Compiani – rischiano di farci vivere un dolore, ma oggi deve prevalere un ricordo, il fatto che Alberta ci manca come una persona speciale nel lavoro, nella vita. Parlo di una persona non facile da incontrare lungo il proprio cammino. Alberta aveva una bellezza interiore, era caratterizzata da una passione professionale che aveva conquistato tutti. Nella mia vita ho incontrato tante persone e di solito ci metto molto poco ad inquadrarle. Mi è stato utile e lo reputo un dono perché mi permette di valutare le persone in molto poco tempo. Con Alberta è stato facilissimo: ha mostrato doti che difficilmente potevano passare inosservate: semplice, determinata, profonda e pragmatica allo stesso tempo. Doti non comuni a una persona». «Non è mai uscita dai nostri pensieri – ha proseguito -. Ho sempre ragionato sul rapporto umano prima che su quello gerarchico. Oggi siamo nelle condizioni di poterla onorare in una sede degna di Alberta. La donazione alla scuola rappresenta il nostro modo di essere dentro alla società oltre quello di guardare Alberta. Molte delle nostre aziende sono di Fiorenzuola, noi siamo del territorio e vogliamo esserne partecipi delle gioie e dei successi: questo piccolo contributo in onore di Alberta va in questa direzione».

Nella sede di Eco Consul sono intervenuti il sindaco Romeo Gandolfi con il presidente del Consiglio comunale, Andrea Pezzani, il parroco della Parrocchia di Rio Mezzano - dove viveva Alberata con la famiglia – don Giovanni Capra, i genitori della Gennari con il marito Alessandro Morsia e la figlia Giulia, i bambini di una classe della scuola primaria che a margine della cerimonia hanno eseguito due canti con l’insegnante Anna Maria Russo.

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