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L'iniziativa / Fiorenzuola d'Arda

Domenica 28 maggio torna a Fiorenzuola la “foto di famiglia”

L’iniziativa del Club Cinefotografico di Fiorenzuola prosegue dal 1986. L’appuntamento è nella sede

Il Club Cinefotografico Fiorenzuola sin dalla sua fondazione, risalente al 1956, ha costantemente animato e seguito la vita sociale e culturale della nostra città, meritandosi l'affetto dei fiorenzuolani e non, che numerosi seguono costantemente le sue attività.

Anche per il 2023 il CCF propone la foto di famiglia, iniziativa nata nel 1986 e mai interrotta, giunta ormai alla 38ª edizione. Domenica 28 maggio dalle 10 alle 12.30 e poi dalle 14.30 alle 19.00, nella sede del CCF in piazza Caduti 1, le famiglie ed i gruppi di amici che vorranno farsi ritrarre troveranno una sala di posa, allestita dai soci del circolo, dove saranno immortalati nelle classiche pose tanto in voga all'epoca dei nostri nonni e bisnonni. Da quegli scatti nasceranno le fotografie in bianco e nero, che i partecipanti potranno ritirare gratuitamente dopo circa tre settimane, per mantenere la tradizione che vede questa usanza fotografica nascere e svilupparsi in un periodo tra le due guerre mondiali in cui la pellicola a colori non era ancora stata inventata.

Come ormai da lungo tempo, la società “Arda Case” di Fiorenzuola, anche per questa edizione, offre il proprio patrocinio alla foto di famiglia, il cui archivio è prossimo ai 6.700 ritratti, la maggioranza dei quali seguono l'evoluzione delle famiglie, documentando la nascita e la crescita di figli e nipoti e la formazione di nuove famiglie.

L'immagine manifesto dell'edizione 2023 è stata scattata nel 1900 dallo studio Castagnoli di Castell'Arquato e ritrae la famiglia di Ferdinando Arduini, composta dai genitori e da ben quattordici figli, che in quegli anni conduceva il Mulino della Sforzesca di Castell'Arquato, allora di proprietà dei Conti Verani-Lucca.

Al centro, seduti, possiamo ammirare il capofamiglia Ferdinando Arduini (classe 1848) con la moglie Adele Bargoni (classe 1856) attorniati dal numeroso gruppo dei figli. Partendo da sinistra: in piedi, in divisa militare con tanto di spada al fianco, troviamo Pietro (classe 1878) quindi Federico (classe 1881), Zemira (classe 1876), poi Valentina (classe 1883), Carolina (classe 1887) e Maria (classe 1885). Nella fila immediatamente più bassa, sempre partendo da sinistra, troviamo Severino (classe 1888), i due genitori, Lina (classe 1890) accanto alla madre, e quindi Zelinda (classe 1892). Il bimbo in piedi a sinistra, accanto al padre e vestito alla marinara, è Carlo (classe 1894). I gemelli Gino e Gina (classe 1899) appaiono l'uno in braccio al padre e l'altra alla madre. I due bimbi seduti sui seggiolini in prima fila sono Giuseppe, detto Peppino, (classe 1898) con il cappellino scuro e Salvatore (classe 1897) con il cappellino a righe.

Il nipote di Salvatore porta lo stesso nome e risiede tutt'ora presso il Mulino della Sforzesca, nel quale nacquero i figli di questa numerosa e bellissima famiglia (nessun problema di calo demografico affliggeva l'epoca).

La signora Zemira Arduini, bisnonna paterna di Claudia Sgorbani, che ha messo a disposizione il magnifico ritratto di famiglia, sposò alla fine del 1800 il signor Pietro Sgorbani, bisnonno di Claudia, discendente da famiglia di mugnai in Fiorenzuola ed insieme iniziarono a condurre il Mulino di Vignola, di cui la famiglia era già affittuaria insieme al Mulino della Sforzesca. Il Club Cinefotografico Fiorenzuola ringrazia vivamente Claudia Sgorbani per avergli concesso l'utilizzo della splendida immagine e per le informazioni sui componenti.

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