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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Fiorenzuola / Fiorenzuola d'Arda

Dopo la nevicata del 2020 il Comune rivede il piano: più mezzi e monitoraggio a distanza del servizio

Mantenute le promesse dell’assessore Morganti che, dopo la forte nevicata del 28 dicembre 2020, ammise: «Falle nel "piano neve", sarà migliorato». Due trattori e pale manuali in più. La spesa sale di 25mila euro: per tre anni costo fisso di 88.500 euro. Ecco com'è strutturato

L’assessore ai lavori Pubblici del Comune di Fiorenzuola, Massimiliano Morganti, lo aveva ammesso: «Il sistema di spazzamento ha mostrato alcune falle maNeve Fiorenzuola 28 dicembre 2020-2 sarà mia premura implementarlo». Così dopo l’intensa nevicata del 28 dicembre 2020, che aveva registrato in alcuni casi 30 centimetri in pianura e coperto le strade con lastre di ghiaccio per almeno tre giorni, portandosi dietro le polemiche di cittadini e della minoranza in Consiglio comunale, arriva il nuovo piano neve comunale con più dotazioni di mezzi. Quello in vigore fino ad un anno fa, quando per una giornata l’intera provincia fu colpita da una nevicata che più sindaci avevano definito «eccezionale», era stato approvato nel 2019. Scadeva quest’anno e il Comune con i suoi uffici si è attivato per rivedere la pianificazione degli interventi e delle azioni, in un documento valido fino al 2024, così come avrà validità di tre anni il nuovo appalto del servizio alla ditta Vetrucci.

Corso Garibaldi Fiorenzuola, neve-2Il costo che dovrà sostenere il Comune per tre anni è pari a 88.500 euro, quasi 25mila euro in più rispetto alla passata gestione. Si tratta di un costo fisso per l’Amministrazione, indipendentemente dall’uscita dei mezzi, al quale dovrà essere aggiunta la quota in caso di entrata in servizio dei mezzi per lo spargimento del sale e per la pulizia delle strade. Morganti lo aveva annunciato lo scorso anno dopo le polemiche: «Il piano neve sarà implementato e migliorato». Ebbene nel nuovo piano d’azione in caso di precipitazioni nevose potranno entrare in funzione sedici trattori (due in più rispetto al piano precedente), due minipale per la pulizia dei marciapiedi (una in più), due grosse pale per la rimozione della neve oltre a due camion (il doppio rispetto al 2020). Precedentemente non c’erano gli spalatori manuali che da quest’anno saranno quattro. Per lo spargimento del sale previsti due mezzi. Sui sedici trattori e sulle due minipale sono installati dei Gps per il tracciamento di ogni singolo operatore e la zona di intervento, per il conteggio delle ore lavorative e per tutte le informazioni richieste dal contratto. «Con le nevicate, che provocano problemi e disagi alla circolazione e si ripercuotono sulla vita quotidiana di ognuno, - si legge nel piano – è determinante e assolutamente indispensabile la collaborazione e responsabilità di tutti i cittadini, con l’adozione di comportamenti corretti ed adeguati: così si riducono le difficoltà e i rischi negli spostamenti e allo stesso tempo si agevola il lavoro a chi gestisce lo sgombero della neve. L’Amministrazione Comunale informa i cittadini a mezzo del sito istituzionale e social media».

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