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La via Emilia il 28 dicembre

La via Emilia il 28 dicembre

«Falle nel "piano neve" ma sarà implementato e migliorato». La montagna chiederà aiuti alla Regione

Fiorenzuola, Morganti e Gandolfi: «E’ stato un evento eccezionale». La minoranza: «Gestione della nevicata inadeguata, l'Amministrazione dia risposte». Crollata tensostruttura a Cadeo, a Carpaneto le scuse del sindaco ai cittadini

Nel giorno della “grande” nevicata la polemica è corsa sui social: trattori spazzaneve che - a dire dei residenti - sono partiti in ritardo, i meteorologi che da tre giorni prevedevano neve e Amministrazioni che avrebbero potuto organizzarsi meglio. Le lamentele dei cittadini della provincia non sono state poche: in tanti hanno documentato le lastre di ghiaccio che si sono formate lungo la maggior parte delle strade – comunali e provinciali -, altrettanti hanno continuamente chiesto spiegazioni agli Amministratori che ai più rispondevano direttamente sul web. Proprio così l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fiorenzuola, Massimiliano Morganti, ha ammesso: «Il sistema di spazzamento ha mostrato alcune falle ma sarà mia premura implementarlo». Morganti, interpellato alla fine di una lunga giornata – alle 20 era in centro a controllare il lavoro degli operai a bordo dei trattori – ha spiegato: «Un’idea potrebbe essere l’installazione dei Gps sui mezzi, così da poterli tracciare e organizzare meglio gli itinerari. Abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, ora la vera sfida è il ghiaccio. La nevicata non era imprevista ma di certo ha avuto un’intensità forse mai vista negli ultimi dieci anni». In appoggio all’assessore è intervenuto anche il sindaco Romeo Gandolfi: «E’ stato un evento eccezionale».

Nella giornata di lunedì 28 dicembre i mezzi spazzaneve sono entrati in azione alle 6 del mattino e «tra le 7.30 e le 8.45 si è dovuto far fronte alla necessità di sbloccare un camion che, sbandando alla rotonda del ponte, aveva di fatto bloccato un crocevia vitale, il che ha assorbito molte energie da parte dell’Ufficio Tecnico e dell’appaltatore – ha scritto Morganti sui social -. Sono entrate in azione complessivamente 14 mezzi, di cui 10 nel capoluogo mentre 2 a San Protaso e 2 a Baselica. In serata gli operai sono entrati in azione con lo spargimento del sale, al fine di prevenire situazioni di pericolosità, tanto sulle strade principali così come sui camminamenti pedonali più battuti. Anche su questo punto occorrerà pazienza per due ordini di motivi: il primo è che la straordinarietà dell’evento nevoso rende difficoltosa l’operazione, il secondo riguarda la dannosità del sale per il manto stradale e, quindi, da utilizzarsi in modo mirato sui punti più nevralgici».

Alle criticità sollevate dai cittadini si aggiungono quelle della minoranza in Consiglio comunale: «L’Amministrazione comunale – scrivono i consiglieri di Sinistra per Fiorenzuola, M5s e Pd- ha gestito in modo decisamente inadeguato l'intensa nevicata verificatasi tra domenica e lunedì. Quanto avvenuto ci stupisce, anche perché si trattava di un evento non inatteso, ma ampiamente previsto a partire dai giorni precedenti e che si è verificato esattamente nelle misure annunciate». Secondo i consiglieri «è mancata una vera e propria regia comunale» e chiedono risposte alla Giunta: «Perché non ci sono stati interventi preventivi per attenuare il disagio che sarebbe derivato dall'abbondante nevicata? Per tutta la giornata di lunedì, e in parte anche nel corso della giornata di oggi, tanto gran parte delle strade principali del paese quanto quelle secondarie sono rimaste in condizioni di difficile agibilità e pericolosità sia per i pedoni sia per chi utilizza l'auto. Perché la condizione delle arterie stradali principali, a Fiorenzuola, è stata, per così tante ore, peggiore di quella dei comuni limitrofi? In che situazione ci saremmo trovati se le scuole fossero state aperte e se l'emergenza sanitaria non limitasse già le uscite di tutti noi? Poniamo la questione anche perché nei prossimi giorni potrebbero avvenire nuove precipitazioni. Cosa sta facendo l'Amministrazione, perché il disagio non si ripeta?».

Arfani: «Quando i cittadini subiscono disagi, l'Istituzione deve chiedere scusa»

134074789_1324995351196067_2865128099721579965_o-2A Carpaneto, nel tardo pomeriggio di martedì 29 dicembre, è iniziata la pulizia dell'area del centro interessata dal mercato di mercoledì. «Nel frattempo - spiega il sindaco Andrea Arfani - , con uno spalaneve più agile, si stanno sistemando alcune vie più complicate. Invito a segnalare particolari situazioni di difficoltà, con una domanda: chiederei di contenere le segnalazioni alle situazioni di reale ed effettivo disagio. Cercheremo di intervenire nel maggior numero di posti». Riguardo la gestione del piano neve Arfani spiega: «Abbiamo avuto una situazione sconosciuta dal 1985 a oggi. La quantità caduta di neve avrebbe richiesto un numero di forza doppio rispetto a quello esistente e l'intensità è stata tale da coprire quasi subito i tratti già nel frattempo puliti. Il sale comunque presente sotto non ha evidentemente potuto fare nulla contro quanto è sceso. Ci sono stati alcuni momenti di emergenza che hanno impiegato in modo particolare i mezzi. In alcune situazioni siamo arrivati poco tempestivi, in altre serve ancora lavoro. A prescindere da ogni causa di difficoltà, quando i cittadini subiscono disagi, l'Istituzione deve chiedere scusa. E questo voglio fare. Ciò che è stato un disguido lo è stato perché in quel momento la situazione impediva di fare di più»

Crollato il tendone della mensa scolastica a Cadeo

WhatsApp Image 2020-12-28 at 22.54.18-2Danni e disagi anche a Cadeo: a Roveleto la tensostruttura che ospita provvisoriamente la mensa per i bambini delle scuole è implosa a causa della nevicata. «Un fatto prevedibile – interviene il Consigliere della Lega Filippo Bruschi - in quanto era già accaduto negli scorsi anni quando la stessa era in uso alle associazioni locali. La fortuna è stata che la nevicata si è verificata nei giorni di sospensione della scuola per le vacanze Natalizie ma il danno economico è ingente. La struttura da poco era stata riqualificata e nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione in Consiglio comunale. È ceduta anche la tenda anche in dotazione all’associazione Libertas Cadeo e personalmente mi attiverò per aiutare questi ragazzi nella riparazione dei danni: sono forti e si rialzeranno come hanno sempre fatto».

La montagna chiede aiuti alla Regione

Sembra siano proseguiti meglio in collina i lavori di spazzamento neve lungo le strade. Nella serata del 28 dicembre a Morfasso le strade erano state quasi del tutto riaperte e «nessuna casa o frazione risultava essere isolata», ha spiegato il sindaco Paolo Calestani. Stessa situazione a Vernasca, come confermato dal sindaco Giuseppe Sidoli, anche se i due comuni hanno avuto a che fare con grossi disagi sul fronte dell’energia elettrica. Nella mattinata di martedì 29 dicembre i tecnici di Enel erano ancora impegnati, come in altre zone della provincia, per ripristinare i guasti, in alcuni casi posizionando anche dei generatori. A Morfasso Calestani sta pensando di chiedere aiuti economici alla Regione mentre Sidoli dice: «La spesa è alta e aumenterà se nevicherà anche nei prossimi giorni. Prima risolviamo la situazione poi in base ai conti decideremo se chiedere alla Regione di darci una mano ad alleviare il bilancio dell’Ente».

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