Mercoledì, 22 Settembre 2021
Fiorenzuola Today Fiorenzuola d'Arda / Piazza Fratelli Carlo E Giovanni Molinari

«Ancora più motivati di cinque anni fa per migliorare e rendere più bella Fiorenzuola»

Entra nel vivo la campagna elettorale del centrodestra di Fiorenzuola a sostegno del sindaco uscente Romeo Gandolfi, con l'inaugurazione del point in piazza Molinari. «Nuovi innesti e nuove professionalità nella lista. Con noi più decoro, lavoro e un buon welfare per la città»

Sopra la presentazione del point elettorale, sotto Romeo Gandofi

Entra nel vivo la campagna elettorale del centrodestra di Fiorenzuola a sostegno del sindaco uscente Romeo Gandolfi. A differenza di Cortemaggiore e Cadeo, comuni vicini e che andranno anche loro alle elezioni ad ottobre, nel capoluogo della Valdarda Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia correranno unite portando avanti lo slogan di cinque anni fa: “SiAmo Fiorenzuola”. Insieme nel 2016 avevano raccolto il 36,12 per cento dei voti (2.631) guadagnandosi così la guida della città sull’Arda davanti all’allora vicesindaco Giuseppe Brusamonti (Pd – Noi di Fiorenzuola con il 31,32 per cento), Elena Rossini (M5s con il 18,08 per cento dei voti) e Nando Mainardi (Sinistra per Fiorenzuola con il 14,48 per cento).

L’annuncio della ricandidatura del primo cittadino era stata ufficializzata già lo scorso 24 ottobre quando il centrodestra fiorenzuolano in una nota aveva dichiarato le intenzioni di proseguire per «realizzare qualcosa di significativo e che lasci il segno». Così, «nella speranza che i cittadini ci diano ancora fiducia per altri cinque anni noi cercheremo di aprire una nuova stagione di cantieri per migliorare e rendere più bella Fiorenzuola». Lo ha detto il sindaco Romeo Gandolfi nella mattina di sabato 28 agosto, davanti ai suoi sostenitori in piazza Molinari dove è stato inaugurato il point elettorale della lista.

Romeo Gandolfi SiAmo Fiorenzuola 2021 (1)-2A proposito della lista, che dovrebbe essere ufficializzata nei prossimi giorni proprio quando sarà depositata in Municipio ad un mese dalle elezioni, Gandolfi ha spiegato: «Abbiamo attinto dalla comunità fiorenzuolana nuove professionalità e i nuovi innesti dimostreranno coesione e volontà di migliorare la nostra Fiorenzuola». Erano presenti oltre a Gandolfi gli assessori Marcello Minari, Paola Pizzelli, Massimiliano Morganti e Franco Brauner con il presidente del consiglio Andrea Pezzani. Dovrebbe essere fuori dalla lista l’attuale assessore alle Politiche giovanili Lorenza Rossi mentre resterebbero in campo i consiglieri Paolo Isola, Martina Binelli, Massimo Rosi ed Elena Grilli. Presenti all’inaugurazione del point anche Paolo Arlandini, Paolo Nani, Simonetta Mastromauro, Danila Zocca, Daniela Belli, Monica Tedeschi e i giovani Barbara Bonetti e Federico Franchi. Hanno portato il sostegno agli esponenti leghisti della lista il consigliere regionale Matteo Rancan e Luigi Merli.

«La sfida si ripresenta dopo cinque anni e ora siamo ancora più motivati perché abbiamo cercato di dare il meglio per Fiorenzuola: abbiamo avviato una stagione molto intensa di cantieri portando la città ad un livello molto alto di decoro, sicuramente superiore rispetto a quando l’abbiamo trovata cinque anni fa, quando c’erano più crateri qua che sulla luna. Abbiamo avviato una stagione di cantieri senza precedenti ma i “sinistri” hanno ragione: potevamo fare di più se non fossimo stati interrotti dalla pandemia» - ha detto Gandolfi prima di un simbolico taglio del nastro.

«Tutto ciò è stato possibile grazie a scelte molto forti come la variante al Piano strutturale comunale rimasto inattuato per oltre 20 anni: con questo cercheremo di ottenere l’insediamento di nuove aziende a Fiorenzuola, aumentando l’occupazione dei cittadini e agendo quindi in modo positivo sul welfare della città». Perché per il primo cittadino «un buon welfare si fa con un Comune sano, più ricco e che collabora con le imprese». Gandolfi ha ringraziato la squadra che lo ha «accompagnato in questi cinque anni: attraverso la nostra coesione abbiamo cercato di dare il meglio per la nostra cittadina. Abbiamo dimostrato di essere capaci di pensare ai fatti e non alle parole e di relazionarci con i cittadini e i dipendenti del Comune». La vicesindaco Paola Pizzelli ha ricordato quanto fatto dal suo assessorato ai Servizi sociali, in particolare il ritiro delle deleghe all’Ausl e la gestione dei servizi direttamente dal distretto di Levante, l’apertura dello Sportello delle famiglie lo scorso inverno («sulla bocca di tanti ma nessuno non ha mai fatto nulla») e dello sportello di ascolto negli Istituti comprensivi del distretto. «La politica Sociale che abbiamo seguito non è stata quella dell’assistenzialismo fine a se stesso ma l’apertura di Servizi sociali che servono concretamente i cittadini».

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