Lunedì, 17 Maggio 2021
Fiorenzuola Today

Gandolfi: «Alla Barabasca evitati errori del passato». Minoranza: «Progetto ricco per chi lo fa, cittadini tenuti da parte»

L’approvazione da parte della sola maggioranza in Consiglio comunale della variante che porterà all’insediamento della nuova area logistica, è arrivata dopo un dibattito durato almeno più di tre ore

Il rendering del progetto

L’assessore al Bilancio Marcello Minari è dunque tornato in difesa del progetto: «Si parla di un investimento di 80 milioni di euro sul territorio di Fiorenzuola e credo sia un grande risultato al quale hanno lavorato tutti i consiglieri di maggioranza. Siamo di fronte ad un investimento altamente tecnologico che guarda al futuro e che potrà dare in futuro una forma di sviluppo che vada anche oltre la logistica. Bisogna avere il coraggio di esprimere le proprie idee e un po’ di coerenza. Non ho paura di dire ai cittadini di Fiorenzuola che un centinaio di posti di lavoro, di vario profilo ma tutti specializzati, possano valere una deroga all’altezza di un capannone, in un’area in cui nessuno dei 14 enti coinvolti nella conferenza dei servizi ha rilevato aspetti paesaggistici da tutelare». Per la consigliera Martina Binelli, «se in tanti settori si usa il principio rischio-beneficio, di benefici ne abbiamo visti tanti e l’unico rischio è quello di non scegliere e di non prendere decisioni», mentre per il collega Massimo Rosi l’obiettivo è «creare indotto anche magari grazie ad aziende collegate, senza regalare niente a nessuno: si porta lavoro sul territorio». Per Umberto Bergamaschi, anche lui consigliere di maggioranza, «”New Cold” crede nel futuro come noi di SiAmo Fiorenzuola. Probabilmente il nuovo capannone sarà il simbolo turistico di Fiorenziola: quale problema potrebbe avere – ha chiesto ai consiglieri di minoranza – un automobilista che di passaggio in autostrada?».

«Accontentiamoci soltanto di qualche camion in più che viene a fare colazione o benzina all’uscita di Fiorenzuola», ha ribattuto Marchetta mentre Rossini si è detta nuovamente preoccupata per l’inquinamento che si verrebbe a creare. «Pensate al futuro basandovi su decisioni private senza pensare all’aspetto del territorio e all’impatto ambientale, vi vanno bene cooperative, basta che si costruisca» - ha aggiunto la pentastellata. «Fate proposte» ha tuonato Mianri, poi attaccato da Mainardi: «E’ da ipocrita chiedere di fare proposte alternative in Consiglio quando ci presentate un pacchetto senza possibilità di confronto».

In apertura della discussione della variante il Pd con la capogruppo Sara Lusignani avevano presentato la richiesta di sospensiva per «prendersi del tempo e approfondire la questione, creando un momento di partecipazione e ascoltando gli ospiti (“New Cold” e “2k Engineering”, nda) di cui non eravamo a conoscenza della loro presenza». Paolo Savinelli (Pd) ed Elena Rossini hanno rimarcato il mancato ascolto dei cittadini («avete messo al centro del vostro programma la parola partecipazione di cui spesso si abusa e il comitato ha aperto un’opportunità di confronto quando l’Amministrazione non ha la forza di organizzarla». Per Nando Mainardi «è sembrato che si volesse assumere la scelta quasi di nascosto dai cittadini: ci sono anche persone di destra spaesate su questo intervento di costruzione». Per l’assessore Massimiliano Morganti la richiesta della minoranza, poi bocciata dalla maggioranza, ha assunto il significato di «ostruzionismo». «Non abbiamo mai nascosto che abbiamo aperto le porte per portare sviluppo e occupazione: è un’iniziativa non sconveniente», ha concluso.

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