FiorenzuolaToday

I “Progetti del Cuore” donano alla città un mezzo per il trasporto di diversamente abili

Il veicolo è stato donato alla Fondazione Verani Lucca che da sempre si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza

Si è tenuta la cerimonia, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Fiorenzuola. In questa occasione i “Progetti del Cuore”, avviati qualche tempo nel capoluogo della Valdarda, rendono disponibile da oggi un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili. I cittadini potranno usufruire del servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale. Quest’anno a ricevere il mezzo sarà la fondazione Verani Lucca, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili. Da sempre la fondazione Verani Lucca si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza. All'inaugurazione del mezzo erano presenti i rappresentanti della fondazione, le famiglie di tutti coloro che potranno usufruire del trasporto verso le case di cura o per le uscite diurne .“Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri ragazzi è uno strumento eccezionale - fanno presente le famiglie durante la cerimonia - che ci permette di avere finalmente una risposta alle nostre tante esigenze”. A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Fiorenzuola: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento